martedì 22 dicembre 2009

Volere è potere...il mio panettone Nickel Free

E' ormai da ieri pomeriggio che continua a nevicare, non s'è fermato un attimo; la città sempre così frenetica ora appare invece silenziosa, ferma. Io pure sono silenziosa ma la mente e i pensieri invece, quelli di silenzioso non hanno nulla...li ascolto. Tra un pensiero e l'altro, come promesso, vi mostro le foto del mio terzo esperimento (stavolta riuscitissimo) del panettone. Fuori concorso ovviamente :)
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Questo giovedì (neve permettendo) parto per la Puglia, non so se riuscirò a postare qualcosa di buono anche da lì, probabilmente no ma per quanto riguarda il CONTEST, continuate pure a fare affidamento sulla sottoscritta.
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Per informazioni e/o dubbi: metamorfosinaturale@gmail.com.
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E adesso passiamo alla ricetta nickel free :)
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PANETTONE A LIEVITAZIONE NATURALE (senza uova) AL RUM, ZUCCA E SEMI DI PAPAVERO
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Ingredienti per 2 panettoni:
  • 1100 gr di farina forte (tipo Manitoba);
  • 200 gr di lievito madre ottenuto mediante 12 rinfreschi consecutivi nell'arco di una settimana, mattino e sera;
  • 200 gr di zucchero di canna;
  • 300 gr di zucca;
  • 300 gr di burro (di cui 100 gr da utilizzare solo prima di infornare);
  • 1 bacca di vaniglia Bourbon;
  • 1 cucchiaio e 1/2 di Rum;
  • la buccia grattuggiata di un limone profumatissimo;
  • 150 ml di latte di riso;
  • 1 cucchiaio abbondante di semi di papavero;
  • 1 cucchiaino di miele di acacia;
  • 1 presa di sale;
PREMESSA: Innanzitutto per quanto riguarda i rinfreschi, dopo 2 esperimenti falliti (seguendo differenti metodi di lavorazione) e un po' anche per mancanza di tempo, ho pensato di impastare il lievito mattina e sera per un intera settimana in modo che fosse il più attivo possibile per l'impasto finale. Ho infatti ottenuto un composto alveolatissimo e bianco, profumato, i cui avanzi sono stati utilizzati per produrre "TIGELLE" per una settimana intera O_o
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Se incontrate una tigella che cammina quella sono io *_*
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Per questi rinfreschi ho utilizzato sempre lo STESSO TIPO DI FARINA, questo è un passaggio IMPORTANTE; munitevi quindi di chili della STESSA MARCA di farina perchè la stessa verrà utilizzata anche per l'impasto finale, niente cambiamenti improvvisi dunque!
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Nelle sperimentazioni precedenti il problema "stampi" ha contribuito notevolmente alla cattiva riuscita del mio panettone! Se non volete ritrovarvi con un impasto che vi gira per casa...PROCURATEVI GLI STAMPI appositi e, se non riuscite a trovarli, rimediate acquistandoli QUI o, come ho fatto io, seguite QUESTE istruzioni e "costruiteveli" con carta forno.
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Meglio che niente O_o
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PROCEDIMENTO: Dopo una serie di rinfreschi del vostro lievito per 12 volte consecutive (mattino e sera) nell'arco di una settimana, prelevatene un pezzo da 200 gr, munitevi di pazienza e determinazione e cominciate.
  1. In una ciotola, unire al lievito 150 gr di farina Manitoba e acqua quanto basta a ottenere un impasto elastico e morbido ma non appiccicoso. Coprire e lasciar lievitare in un luogo caldo per almeno 3 ore.
  2. Riprendere l'impasto che avrà raddoppiato il suo volume e aggiungere altri 150 gr di farina, un cucchiaino di miele di acacia e una parte del latte di riso (il resto lo useremo dopo) quanto basta affinchè il risultato sia ancora una volta morbido ma non appiccicoso; lasciar lievitare per altre 3 orette;
  3. Nel frattempo, dopo averla tagliata a tocchetti, lasciar andare la zucca sul fuoco con un fondo di acqua, lo zucchero di canna (tutto), i semi di papavero, una bacca di vaniglia Bourbon incisa, il RUM. Lasciar cuocere a fuoco medio/basso per 15/20 minuti; frullare con un mixer ottenendo un composto abbastanza denso. Aggiungere la buccia grattuggiata di un limone e lasciar raffreddare;
  4. Unire 200 gr di burro tagliato a tocchetti, la restante parte del latte di riso al composto di zucca, mescolare fino a completo scioglimento;
  1. Trascorse 3 ore, riprendere l'impasto che avevamo lasciato a lievitare, setacciare 600 gr di farina su un piano e cominciare ad impastare energicamente aggiungendo poco per volta la zucca; ciò vi faciliterà nella lavorazione, io ho impastato a mano per una 30ina di minuti. Dividere in due l'impasto e fare le pieghe richiudendo ognuna delle due parti a "palla" delicatamente;
  2. Porre l'impasto in due stampi per panettone di media grandezza (avendoli fatti da me non so esattamente a quale peso corrispondessero) e lasciar lievitare in un luogo caldo e riparato per almeno 10/12 ore (una notte intera);
  3. Trascorso il tempo necessario riprendere i panettoni che avranno raddoppiato (se non triplicato) il loro volume e con un coltello fare una croce al centro di essi. "Aprire" verso l'esterno le quattro "punte" che si saranno andate a formare e in mezzo all'impasto porre 50 gr dei 100 di burro che avevamo lasciato da parte (50 gr per ogni panettone);
  4. Preriscaldare il forno a 200° e infornare, dopo 15 minuti abbassare la temperatura a 180/150° e portare a cottura (ci vorrà almeno un ora), verificare con uno stecchino lungo.
Sfornare i panettoni, infilzarli con dei ferri da maglia per poterli posizionare a testa in giù; io ho usato degli stuzzicadenti di legno da spiedino, sufficientemente lunghi. Una volta completamente raffreddati cospargere di zucchero a velo o, a piacere, glassare. Richiusi in un sacchetto di plastica conservano più a lungo la loro morbidezza. MA QUANTO SONO BUONI????!!! :O
Che dite, vi sembra ancora così difficile?
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La FOTO della fetta è solo un più! Potete partecipare al contest con quella che secondo voi meglio rappresenta il risultato finale :)
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...ricordate, la nuova e definitiva scadenza: 15 gennaio 2010!
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*Auguri di cuore*
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"Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile".
(San Francesco d'Assisi)

17 commenti:

Tania ha detto...

Ottimo lavoro, sembra molto buono! (Meno male che sei fuori concorso :-D).
Daphne, ti faccio i miei più sinceri auguri!!!

Giò ha detto...

ma sei davvero bravissima!!
nickel free e pure rivisitato!
zucca e rum che bella idea! una domanda: ma la polpa di zucca non ti ha limitato la lievitazione?

Daphne ha detto...

Tania:
Grazie! ^_^
Sono veramente soddisfattissima, ne avevo fatto un altro ma non è riuscito come volevo, per questo ho tardato a postare la mia versione :)
Ora si che ci siamo!
Auguroni anche a te*

Giò:
Hihihi, finalmente il risultato che volevo :))
La zucca no, non ha limitato la lievitazione, cuocendo è diventata densa al punto giusto(non troppo) e ha sostituito benissimo le uova; ti do un ulteriore suggerimento a tal proposito...per sopperire alla mancanza delle uova (in qualsiasi dolce) è utile aumentare l'amido nell'impasto, nel mio caso l'uso del latte di riso (che contiene amido appunto) ha aiutato il buon risultato finale.
Principalmente credo che il lievito, così frequentemente rinfrescato abbia determinato più di tutto la riuscita del panettone!
La zucca ha contribuito alla morbidezza, un po come la patata :)
E poi..impastare, impastare, impastare...la pazienza ;)

salsadisapa ha detto...

il tuo panettone è stupendo e spiegato alla perfezione, e la frase di san francesco è ciò che ognuno di noi dovrebbe fare sempre nella vita :-)
grazie, e buon natale con affetto!

barbara ha detto...

E' bellissimo Daphne! Mi spaventa un po' il lungo lavoro che c'è dietro, ma poi penso che la soddisfazione che si provi ad addentarlo e servirlo a parenti e amici non abbia prezzo! Ti auguro un felice Natale :)

p.s. ma come fai a pubblicare foto in un formato così grande? O_o

Frank ha detto...

Un PanZuccone! :D
No, no, non ti sto prendendo in giro, è una vera meraviglia, originalissimo e pieno di "taste appeal", per non parlare della presentazione raffinata!

Brava, molto brava.

Tanti auguri di buone feste, in bocca al lupo per il concorso e buon viaggio! :)

Ciao.

Giò ha detto...

grazie mille Daphne, te lo chiedevo appunto perchè nel pandoro defunto avevo usato una purea di frutta unita all'amido di mais ma l'impasto ci ha messo moltissimo a crescere, molto di + di quello tradizionale, non so se per colpa del mio lievito che non era abbastanza forte, avevo fatto 5 rinfreschi! intanto medito per il prossimo e ti faccio tanti auguri per questae feste, spero che tornare in Puglia ti aiuti a trovare serenità..a proposito, lascia un salutino in puglia anche da parte mia!

Paola ha detto...

non ha nulla da invidiare a un panettone tradizionale!!

Tantissimi auguri di Buon Natale!!!

Lo ha detto...

è stupendo e originale!

Rossa di Sera ha detto...

Tesoro, sei riuscita a produrre un panettone fantastico!
Cara Pesciolina, ti faccio i miei migliori auguri di buon Natale e ti auguri che l'anno nuovo ti porta tante belle novità!
Un abbraccio fortissimo!

Susina "strega del tè" ha detto...

auguri tesoro, e che il 2010 ti porti tutto il meglio che c'è !!! ^^

pagnottella ha detto...

Tesorooooooooooooo ho appena sfornato il panettone!!!
Volevo farti una sorpresa...ma non ce l'ho fatta a resistere!
Stasera o domani mattina posto, ora dovrà riposare a testa in giù per 12 ore!
Sono soddisfattissima, per essere stata la prima volta!
Grazie!
A domani...spero vada bene ;-)
P.S grazie per gli auguri!

pagnottella ha detto...

Cara, scusa! Non t'ho manco fatto i complimenti! Il tuo è F A V O L O S O come tutte le cose che realizzi, daltronde ;-)
Ho fatto na cavolata!!! Ero troppo curiosa, speranzosa ho rigirato il panettone moooooolto tempo prima e si è *afflosciato* un pò...però è buonissimo!!!
Ovviamente ho già postato...dimmi se va bene :-)e se è degno di partecipare al concorso...
Baci

colombina ha detto...

Ma che meraviglia!!! Io adoro i semi di papavero, li metterei anche nel caffè!!! Bravissima

pagnottella ha detto...

Cara Daph, volevo prima sapere se andasse bene il tutto...dopo una conferma t'avrei inviato l'occorremte...adesso si, provvederò all'invio dei dati! :-) grazie son contenta ti sia piaciuto! :-)
baci e grazie!

Daphne ha detto...

PER TUTTI:
Grazie per gli auguri che mi avete lasciato in questi giorni, ricambio anche se in ritardo :)
Mi auguro abbiate trascorso un sereno e felice natale ^_^

Salsadisapa:
Grazie mille :)
Anche a me piaceva molto quella frase di S.Francesco.

Barbara:
Lo spavento è temporaneo, è proprio come dici, la soddisfazione (dopo) ripaga la fatica ;)
Auguri*

Frank:
Panzuccone è il nome che avevo pensato pure io, viene spontaneo effettivamente :)
Grazie

Giò:
Non so come mai non sia lievitato sufficientemente..umh..forse con la frutta è diverso, anche se so che ad esempio la mela (in purea) viene considerata un sostituto delle uova per molte preparazioni VEG.
Ad ogni modo, personalmente, la zucca così come la barbabietola (in giuste quantità) le considero al pari della patata...cioè le utilizzo per dare morbidezza all'impasto, oltre che colore :)
Prova, fammi sapere ^_^
In bocca al lupo*

Paola:
Grazie, auguri anche a te :)

Lo:
Grazie*

Rossa/Giulia:
Grazie :)
Un abbraccione anche a te**
.oO(chissà quanti cibi buoni hai preparato)

Susina:
Grazie, anche a te**
Lo spero...per me e lo auguro a te :)

Pagnottella:
Degnissimo direi, come ho già detto bravissima ^_^
Grazie per aver partecipato! Sto tornando a Milano :(((

Colombina:
Anche a me piacciono molto, mi piacciono tutti i semetti ^_^
Anche per fare il pane!
Grazie :)
Benvenuta! ^_^

Ally ha detto...

che capolavorooooo!!!!!!!!
complimentisssssimi complimentoooni!!!! deve essere anche buonissimo oltre che bellissimo!!!!
beh i miglior modo per salutare questo 2009 e iniziare il nuovo anno all'insegna dell'ottimismo pieni di pace e amore nel cuore!
un abbraccio virtuale e i miei migliori auguri di buonisssimi e dolcissime feste!