sabato 20 giugno 2009

Le mie briosches "Sicindiane"

Ovvero la rivisitazione delle famose briosches col tuppo ^_^

Detto fatto, il lievito madre era veramente arzillo come sembrava e così non ho resistito, un'altra volta...il caldo si fa sentire ma mi sono armata di pazienza e ho deciso di sperimentare ancora!Il pane l'ho finito nel giro di 2 giorni e mezzo O_o ...ssschh, non ditelo a nessuno, me lo sono pappato tutto da sola :O
.oO(..menomale che cè la palestra)
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...Ma stavolta avevo voglia di qualcosa di dolce e avevo finito i biscotti per la colazione e dovevo risparmiare e avevo quelle belle, belliiissime amarene..no..duroni di Puglia appena acquistati al mercato eccoOOoooOOOsì....VOILA'! PROVIAMO! ^_^
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Che faccio? Vediamo, vediamo, vediamo... Si faccio quette! Apperò la ricetta dice lievito di birra (na, io no posso) va beh che problema..cè il mostro :D ..apperò qua ci mettono le uova (na, non va bene) va beh le tolgo... e cè buccia di limone e cè....e va beh ma alloooora..che briosche Siciliane (catanesi) sono???? O_o
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Ecchè problema cè, basta cambiargli nome no?
BRIOSCHES SICINDIANE farcite a piacere o...a MIO piacere... ...con crema di ricotta ai duroni di Puglia ^_^
Mattù guarda che.....! sicIndiane eppure un po pugliesi! :O Siamo a casa allora! ^_^
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Effettivamente durante la cottura il tuppo sè un po' volatilizzato però l'idea era quella dai, per stavolta mi accontento.
L "operazione" è andata avanti per ben 37 ore, tra lievitazione e pieghe e ancora lievitazione e preparazione delle brioschine e lievitazione e cottura finale :)
I tempi potevano essere un po' più brevi ma stavolta ho voluto essere moooOOlto paziente e far lievitare più che potevo per avere il risultato che speravo.
L'assenza delle uova mi preoccupava un po' perchè come si sa solitamente aiuta a rendere i dolci più morbidi.
.oO(Ma che posso farci io se sono intollerante ? O_o)
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Certamente sono utili però non è stata un'eccessiva rinuncia, si fa quel che si può, io mi sono limitata a dare un tocco di colore e anche di sapore (indiano appunto) con la curcuma che è diventata ormai una delle mie spezie preferite.
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Per il procedimento ho seguito passo passo le istruzioni di Anice&Cannella,ammetto di averlo letto un paio di volte prima di capire cosa e come girare e piegare e arrotolare ma poi è stato semplice e divertente ^_^
Per quanto riguarda la crema, anche qui non ho utilizzato uova e in questo modo il risultato è oltre che tollerabilissimo, anche più "light" del solito :)
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Ingredienti per le briosches:
  • 250 gr di pasta madre rinfrescata il giorno prima
  • 250 gr di Manitoba (io ho usato marca Molino Spadoni)
  • 70 gr di burro fuso (freddo)
  • 100 gr di zucchero di canna (tipo Malawi)
  • 200 gr di latte di riso
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
  • a piacere, buccia grattuggiata di mezzo limone

PROCEDIMENTO: in un ampio recipiente sciogliere la pasta madre con il latte (a cui avrete precedentemente unito la curcuma) e aggiungere il burro fuso a freddo, dare una mescolatina e proseguire con le farine, lo zucchero, il limone e l'estratto di vaniglia. A questo punto impastare energicamente per una ventina di minuti (per fortuna che a me rilassa) e una volta ottenuto un impasto morbido che si stacca dalle pareti del contenitore coprire con un panno e lasciar lievitare almeno fino al raddoppio in un posto caldo.

Come ho detto prima, io ho lasciato lievitare per oltre 24 ore prima di riprendere a lavorarlo ma se la vostra pasta madre è più affidabile della mia magari anche una notte è sufficiente.
A lievitazione compiuta ho ripreso l'impasto e ho fatto le pieghe di tipo 2 che trovate qui.
A questo proposito vorrei dire (ora lo so) che se dovessi rifarle stavolta proverei con le pieghe di tipo 1, (come quelle per la pasta sfoglia per intenderci) in quanto non avendo messo le uova l'impasto era meno idratato e quindi credo che una piegatura dell'altro tipo sarebbe stata migliore per ottenere maggiore leggerezza. Fatto ciò...coprire nuovamente e lasciar riposare ancora per almeno mezz'ora.
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Per la FORMATURA, ho seguito la spiegazione di Anice&Cannella quindi vi rimando li ma poi tornate qui che non è finita :D ...il procedimento è abbastanza lungo ma non difficile, si tratta solo di armarsi di pazienza e divertirsi un po ^_^
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Co tutti sti tuppettini io mi sono divertita,arrotola arrotola, gira di qua piega di là, forma la palletta e nel frattempo pensavo a quelle persone che non sanno nemmeno farsi un uovo al tegamino, ce li vedete voi alle prese coi tuppi? O_o
Mi sono sempre chiesta perchè cè gente che dice "io non so cucinare" , maccome! :O
Va beh, tornando a noi...
Sistemate le briosches in una teglia precedentemente rivestita di carta forno e spennellatele con una miscela di latte di riso e zucchero.
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Aspettate che raddoppino nuovamente, il tempo di qualche ora (io ho lasciato lievitare comunque ancora una notte), rispennellate con la stessa miscela e infornate a 190° per una 20ina di minuti, finchè saranno dorate in superficie. Mentre aspettate che si raffreddino portatevi avanti con la farcitura se questa vi incuriosisce o altrimenti farcitele con il vostro gelato preferito o una cucchiaiata di nutella o una crema di ricotta senza frutta ^_^ ...punti di vista.
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Ingredienti per la crema di ricotta:

250 gr di ricotta

zucchero (non indico una quantità perchè penso sia meglio seguire un gusto personale, io quando si tratta di zuccheri diminuisco le dosi perchè non sono abituata, per altro dipende anche dal tipo di zucchero che utilizzerete, per esempio qui ho utilizzato uno zucchero di canna piuttosto dolce e come vedete anche il colore della crema è cambiato di conseguenza)

400 gr di duroni (o ciliegie, amarene)

1 stecca di vaniglia Bourbon

il succo di mezzo limone o liquore alla ciliegia

PROCEDIMENTO: incidere la stecca di vaniglia con un coltellino e raschiare via i semi nella ricotta, ora mescolare con lo zucchero fino a ottenere una consistenza cremosa. A parte cuocere per una decina di minuti in un pentolino i duroni denocciolati con zucchero a piacere e il succo di mezzo limone, lasciare intiepidire e frullare con un frullatore ad immersione. Unire la salsina ottenuta alla ricotta e mescolare delicatamente ottenendo un composto cremoso e variegato. Lasciare raffreddare, magari in frigo per un effetto "gelato" e farcire le briosches precedentemente "aperte".
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"Le cose più dolci, una volta che diventano ordinarie, perdono il loro delizioso piacere."
William Shakespeare
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Con questa ricetta partecipo alla raccolta di RossadiSera: "Ma com'è rossa la ciliegia".

18 commenti:

Ciboulette ha detto...

Ciao Daphne, non ti conoscevo ancora ma mi fa piacereaverne avuto la possibiità: queste briochine così laboriose hanno dato dei risultato professionali, anche nella forma, che sembra semplice da ottenere, ma non lo è!

E i duroni...oggi sono a BAri, domani appena sveglia via al mercato a cercare le ciliegie della ferrovia :)

Daphne ha detto...

Ciboulette:
Che gentile! Ti ringrazio molto per i complimenti ^_^
Piacere mio! Sei nelle mie visite blog ma di solito non lascio commenti, mi limito a prendere spunti o semplicemente ammirare piatti nuovi :)
Effettivamente è stato un procedimento lungo ma nè valsa la pena e anche se non sono proprio perfette mi è tornato utile per capire cosa modificare la prossima volta ^_^
Vedo che non sono l'unica nottambula! hihi.

Peccato per il mercato :/ Io non vivo in Puglia da qualche annetto,ci torno periodicamente :)
Caspita,domani comprane un mucchietto come se l'avessi preso io :D chissà che ci inventerai! ^_^

Artemisia Comina ha detto...

sembra un gioco, questo sì, questo no, adesso come procedo, ora torno indietro di tre caselle...ti ammiro con l'ottusità dell'onnivora, queste cose cresciute che hai fatto, dorate e belle, fanno la loro figura! questa pare un bel drago dorato e sornione con la preda in bocca, e di rosso in rosso ci salutiamo in questo sabato mattina :)

stelladisale ha detto...

bravissima, sono bellissime, e la pasta madre vedo che lavora benissimo!
per le uova mah, quando ho fatto queste briosce http://stelladisale.blogspot.com/2008/12/pane-dolce-o-brioche.html mi sono dimenticata di metterle ed erano buonissime lo stesso...

Tania ha detto...

Le brioches, buone già da sole, devono essere a dir poco squisite con questa crema deliziosa e dal colore bellissimo! Ho l'acquolina!

Daphne ha detto...

Artemisia:
sembra un gioco si!E deve esserlo proprio perchè così tutto appare meno difficile di quello che può sembrare! ^_^
Anche a me, mentre guardavo le foto,ha dato l'impressione di una qualche specie di mostro :D
..una specie di pianta carnivora!uahah :D
Grazie :) buon sabato anche a te!

Stella:
Sai che le avevo adocchiate quelle brioschine?Le ho messe nella serie di cose da provare assieme ai vari pani! :P
Le uova non sono indispensabili,come ho detto avrei cambiato solo le pieghe :)
Buone comunque, anche meglio il giorno dopo! Oggi ho finito l'ultima O_o emmh

.oO(qualcuna lho regalata però dai..emmh)

Tania:
E'vero anche da sole sono buone, sole o associate a qualcosa di fresco freschissimo :)

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Mi piace molto la frase di William Shakespeare :-) ... allora occorre sempre ricercare quel pizzico di straordinarietà ...
Buon WE

Daphne ha detto...

Twostella:
La frase era appropriata si :)
Mi piace stravolgere le cose ordinarie già così buone per poter godere di ulteriori sorprese ^_^
Qualche volta va, qualche volta no ma è stimolante lo stesso!
Buon weekend anche a te :)

Marina ha detto...

Che forti, queste brioches! Sono la mia colazione irrinunciabile quando d'estate vado giù... Assieme ad una bella granita al cioccolato + panna! Mmmh!
Stupenda anche la crema di ciliegie... Chissà che buona!
ps. Ho molto apprezzato i tuoi profiteroles con dulce de leche al cocco... :99

Daphne ha detto...

Marina:
Sai che non riesco ancora ad immaginare il sapore di una briosche associato alla granita?Non ho mai provato ^_^ sono certa che dev essere buonissimo! In sicilia non sono mai stata..prima o poi..
I profiteroles...prova a fare il dulce de leche al cocco, col tuo gelato dev'essere delizioso ^_*

Gatadaplar ha detto...

Mia cara... mi hai STESA!!!!! 0.o
Sono a dieta da 5 mesi e 4 giorni... e queste brioches, averle qui davanti ORA, mi farebbero sfasciare la dieta ALLA GRANDE!!!!! :P****

Sono la fine del mondo e come piacerebbero a me!
Senza uova, senza latte "normale", poco zucchero e quella goduria di cremina alla ricotta invece di quella gialla che mi sempre "correre"... ehemmmm... :DDDDDD

Ti conosco ora (ah!!!! grazie per essere passata a trovarmi! Ti ho risposto sul budino di lavanda e vaniglia ^___^) e non ti lascio più!

Buona domenica! :)

Daphne ha detto...

Gata:
Uahahaha, stavo scrivendo il nuovo post quando ad un tratto...uahahah
Mamma mia mi hai fatto troppo ridere :D
Non mi lasci più O_o
Alchè ora mi toccherà continuare a produrre :O
Vengo a leggere la tua risposta per il budino,lo proverò sicuramente :)
Buona domenica anche a te!

Valentina ha detto...

Buona idea quella di mettere la curcuma, io la prossima volta metterò dello zafferano :D

Daphne ha detto...

Valentina:
Ci avevo pensato anch'io ma poi ho dirottato all elemento etnico ^_^
Se provi fammi sapere come sono, io ti seguirò a ruota :D

anna ha detto...

Allora la tua pm va alla grande!!!
Ne hai di fantasia per sostituire quello che non va bene per te.
Non ho mai usato la curcuma anche se tempo fa ho comprato le radici.
Avrei dovuto grattugiarle e farle seccare, ma per mancanza di tempo...... le ho dovuto buttare ^.^

Daphne ha detto...

Anna:
Grazie della visita ^_^
Si con questa storia dell'intolleranza al nickel mi devo "arrangiare" :D
La pasta madre da buoni risultati a livello di sapore e questo è già un passo avanti visto che all'inizio rimaneva ancora acido :)
La consistenza però vorrei migliorarla, vorrei restasse soffice anche quando si raffredda O_o
Buono è buono per carità, però vorrei fossero morbidissimi sempre ^_^
Il polish mi sa che non posso farlo perchè se non ho capito male ha una parte di lievito di birra?

La curcuma, se la trovi te la consiglio, a me piace un sacco! :D
Io l'acquisto già in polvere :)

anna ha detto...

No, assolutamente no!
Il poolish si fa anche senza lievito di birra.
Il procedimento è questo:
uguale quantità di pm,
farina di forza
acqua.
Per esempio (50 gr+50 gr+50 gr)
Si impasta con un cucchiaio e si lascia fermentare per 8 ore (in estate anche meno), quindi si unisce come lievito negli ingredienti del pane.
Non so se è tutto chiaro!

Daphne ha detto...

Anna:
Che gentile ad esser ripassata ^_^

.. :O
Allora posso provare a fare così!dalla mia pasta madre prendo un pezzetto per fare il polish e la rimanente la rinfresco come al solito no?
Il procedimento è chiarissimo :D
Devo provare e poi ti faccio sapere :)))
Baci!