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venerdì 29 giugno 2012

o° PIEDINO °o


Sarà come tipo quando ti abbandonano sull'altare?
...tutto è pronto..il vestito, gli invitati, il banchetto e i regali...e tu sei lì...che ti presenti e lui non cè...?
Essì, stavolta LUI...la sposa arriva, pure d'anticipo...ma lui non è li ad attenderla, ad accompagnarla per mano verso il traguardo che tanto avevano aspettato assieme.

Sarà come così? Una roba del genere...?
Così mi sento io......sarà la stessa sensazione...? Può darsi...

...stavo andando a farmi l'ennesima doccia e la metafora (?) mi si è presentata davanti all'improvviso...l'ho annotata.

Avevo detto "CHIUSO"...si vede che ancora chiuso non è...non è chiuso il discorso, non è chiuso l'amaro in bocca nè la delusione...non è chiuso manco l'utero!
E allora pure tu, FORZA! che co sto caldo non ne posso più : |
Non vuoi venire a vedere che aria tira qui fuori?

Certo le premesse ti potranno sembrare poco entusiasmanti...ma possiamo prenderci per PIEDINO & PIEDONE, camminare assieme :)

In attesa di fotografare i tuoi.....................dopo 9 mesi di p(i)ed(in)ate.

giovedì 10 marzo 2011

"L'amore non deve essere un segreto"

Ho scoperto del contest di Nina praticamente per caso.
Il suo, più che un blog, trovo sia un vero e proprio punto d'incontro carico di suggestioni visive e verbali. Influenzata dagli innumerevoli stati d'animo che mi percorrono l'anima e il cuore ho deciso di partecipare.
°
Il contest prevede la scelta di una delle sue "CARTO-NINE" dalla quale trarre un'interpretazione tutta personale sotto forma di qualunque mezzo di espressione. Una volta probabilmente avrei utilizzato pentole e fornelli, stavolta preferisco la scrittura.
Ho provato quindi ad individuarne una ma alla fine mi sono ritrovata con ben 7 candidate e non sono riuscita a compiere una scelta; tutte per me rappresentano emotivamente qualcosa.
°
A rischio squalifica, scrivo lo stesso questo post, anche per il solo piacere di farlo...anche per la sola esigenza di esprimere le vibrazioni che sento.
-
Ognuna delle cartonine che ho scelto segue un filo logico ben delineato, 7 che diventano una sola, 7 che diventano ME.
SOLA, per capire ANCORA, cosa cerco veramente.
Ma per capire cosa si sta cercando è davvero indispensabile isolarsi dagli altri, è davvero nella solitudine che sta la chiave della soluzione?
°
Forse a volte la solitudine aiuta a chiarirsi le idee ma nel MIO caso non ho bisogno di restare sola, ALMENO per capire cosa cerco veramente.
°
Io lo sapevo già.
...mi era sembrato che parlassimo la stessa lingua e per la prima volta parlavamo senza dover necessariamente parlare, non c'ero abituata, non ero abituata a tutte quelle attenzioni SPONTANEE che mi hai dedicato; non ero abituata nemmeno a NON AVER BISOGNO di sentirmi dire frasi importanti per capire...parlavamo la stessa lingua, senza dover parlare...e questo mi bastava...e questo rendeva tutto ancor più SPECIALE, VERO.
°
Mi bastava guardarti negli occhi.
-
"...e se scrivessi sui tuoi capelli ritornerei sempre da capo"
°
Ritornerei a correre alle 5.30 del mattino per poterti rincontrare, per poterti riparlare, ritornerei sempre da capo sui tuoi capelli sale e pepe...ritornerei anche domani se sapessi che sei dinuovo lì, stavolta non per caso, ad aspettarmi.
°
Ritornerei...con la speranza di poterti CONOSCERE DAVVERO.
-
...e io sarei quello che sono sempre stata, quella che ho finto di non essere, quella che sono adesso...avrei voluto essere il tuo ombrello e avrei voluto che tu fossi il mio.
ESISTO ANCH'IO.
...sguardi, come lance in una battaglia che è la nostra, lottavo per non perderti......e per non perdere di vista tutto quanto tornavo su quegli sguardi che mi sembravano più sinceri di quanto sia adesso tutto il resto.
°
Tornavo su quella sincerità che oggi mi manca.
°
Gli sguardi sopravvivono, sono più forti di noi e sono ancora così dolci.
-
"E ora sarà meglio quello che resta o quello che passa? Oppure è la scelta stessa a creare valore?"
°
-Tu sai che è la cosa giusta vero? - così mi è stato chiesto oggi e io - "mmm sssSi" -
°
Ma io ho perso di vista la cosa giusta da un bel pezzo. Quello che resta è il fallimento, quello che passa sono i ricordi di quei giorni così diversi da qualunque altro...sembravano i PRIMI di tutta una vita.
Se è la scelta a creare VALORE, allora scegliere di "finirla qui" che valore ci dava?
-
...attraverso un maremoto di emozioni.
°
Se io potessi incenerirmi il cuore...se tu potessi dargli NUOVA vita.
-
°
Cercavo solo di vivere pienamente, assieme A TE, quel "noi" e tutto intorno a noi, in una SOLA LINGUA, sotto lo STESSO OMBRELLO, ricordando quelli sguardi, tornando da capo , INSIEME, dove ci siamo incontrati a lasciarci travolgere da quel maremoto di emozioni, stavolta soltanto per sentire i battiti di un UNICO CUORE.

mercoledì 2 febbraio 2011

Vuoi essere il mio Valentino?

San Valentino è alle porte, tra un po' saremo tutti sommersi da una valanga di cuori. In giro o per i blog, ricette a tema, fiori e canzoni. Per me la "festa" comincia da domani quando a lavoro mi ritroverò la parola "AMORE" scritta dappertutto e scorte di cuori al cioccolato (per addolcire la pillola) e non si tratta di dediche personali, lavoro e basta.
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Mentre i cuori e le poesie si perdono io arranco, divisa tra i sentimenti che provo e la richiesta d'aiuto di una dolce ragazza conosciuta per caso su un treno...col cuore spezzato, tanto per cambiare.
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E lei chiede PROPRIO A ME (!!!), proprio adesso che nemmeno io so che pesci prendere, proprio io che non so volermi bene e dico a lei di volersene di più.
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Ma la sua risposta è una sola "grazie ma io lo amo tanto"....ecchègli rispondo...non ho il coraggio di dirle altro...inutile predicare bene e razzolare male. L'amore è bene, l'amore è male...ormai potrei scrivere un libro, noioso. E hanno stabilito un giorno, che in quel giorno si festeggia, si festeggia l'amore, gli innamorati e tutto quel che ne consegue.
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Soltanto che io...ho riperso la fiducia, io stasera consigli non ne so dare,e quando provo a darne/dirne uno mi sento pure ridicola, mi riderei in faccia da sola lo giuro. .oO(UAHAHAHAHAH SENTI CHI PARLA!SENTI CHE SCRIVI! E TU??? MA TI VEDI COME STAI MESSA?)
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Papà dice che l'amore vero lo riconosci dalle campane o dalle farfalle o dai cuori che ti escono dagli occhi e dalle orecchie...ma seppur fosse, basta?? Bastano i cuori e le farfalle? No...
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Ad ogni modo, piccola donna sai che ti dico? Smetto di darti consigli, non ne sono capace, ho perso di vista il significato di tutto quanto. Ci ho creduto come te.
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MA io mi chiedo, possibile che per volersi bene ci si debba far del male? Non ci si può volere bene e basta? Così difficile il concetto? E tira e molla e molla e tira...è necessario? In mezzo a tutto 'sto casino 'na certezza la si può avere???? No eh...
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Ellosò, pure stavolta vi ho rifilato sta bella paginetta di lamentele coi controfiocchi MA VE LO GIURO che ne ho le palle piene anch'io....
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....e che non vorrei altro che riempire una paginetta di VA TUTTO FINALMENTE BENE, SONO FELICE.
°
"La vera felicità è non aver bisogno di felicità"
(Lucio Anneo Seneca)

martedì 20 aprile 2010

Di come chiedersi mille volte "perchè" e non avere una risposta che sia UNA

Mi piacerebbe provare a smettere di scrivere, una volta tanto che riesco a scrivere e lo farei per ore...mi piacerebbe non avere più niente da dire come qualche tempo fa, invece ho scritto e dinuovo scrivo senza trovare una ragione.
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Vi siete mai chiesti perchè accadono cose, perchè il vostro destino spesso incrocia un'altro scatenando eventi più forti di voi...sono sicura che si, l'avete fatto, come me.
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Io lo faccio spesso, soprattutto quando non trovo una spiegazione e faccio fatica ad arrendermi a trovarla, mi ostino e mi chiedo....e la parola chiave è "perchè"...e la risposta, quella non esiste. Una volta tanto vorrei che ce ne fosse una che suona come "...è accaduto questo perchè si tratta della volta buona che tutto procede per il verso giusto e tu non puoi lasciartelo scappare...".
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Ho distribuito buoni consigli a chi ne ha avuto bisogno ultimamente ma non sono capace di fare lo stesso con me stessa: ti consiglio di essere serena che tutto si aggiusta, ti consiglio di dimenticare, ti consiglio di far finta che non sia successo nulla, ti consiglio di pensare che in fondo non era nulla anche se hai creduto potesse essere qualcosa....non pensare, non pensare...vai avanti...
-
Non sono brava ad applicare alcun tipo di regola come queste...così rimugino, rivivo momenti, ricordo immagini, rivedo espressioni e l'unica insistente domanda che mi viene in mente è "perchè". Si può smettere di chiedersi perchè?
-
Continuo a scrivere e lo farei per ore come fossi un fiume in piena, pensando che scrivere molte parole prima o poi mi porterà alla soluzione che cerco...ma io non la trovo.
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Sono spontanea, mi chiudo in me stessa, ma poi finalmente sono spontanea...e lo dico a tutti! Che ce l'ho fatta...!Ecco la nuova me...ma ho parlato troppo presto. Spesso mi piacerebbe essere molto superficiale, poco smielata e molto concreta, poco istinto e molta ragione...molta come molti riescono ad avere, come fate? Sono tutta domande e nessuna soluzione.
-
Il tempo guarisce questo, il tempo guarisce quello...il tempo non guarisce perchè poi arriva un'altro tempo che colpisce un'altra volta e ti ritrovi punto e a capo. L'unica cosa che mi fa stare bene è la consapevolezza di aver riprovato a vivere, c'ho provato e ci sono riuscita, anche se non sono stata capita.
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Capito? Se mi rileggo vedo tutto quello che non vorrei essere....pateticamente sentimentale.
°
"So di aver vissuto perchè ho avuto delle sensazioni".
(Giacomo Casanova)

Cantando sotto la pioggia

A un certo punto oggi, mentre camminavo per strada, ho cominciato a desiderare che cominciasse a piovere e che tutta quella pioggia mi cadesse addosso. Le temperature cominciano ad alzarsi ma non è per questo che avrei voluto che piovesse, ho immaginato la sensazione che mi avrebbe lasciato e ho provato quel senso di libertà a cui aspiro da sempre.
-
Niente ombrello, la pioggia, la musica, la libertà.
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Ma non ha piovuto...sono tornata a casa e adesso risento quel vuoto e non la libertà. Tanta gente si chiede perchè, dare peso a qualcosa che apparentemente non ne ha, forse perchè semplicemente ti ferisce? Alcune volte vorrei prendere e andare, perdermi da qualche parte, vedere se quella libertà la posso trovare...che non è la libertà di essere o di pensare....ma quella che ti rende felice.
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Vado avanti, tentativi, un giorno sorrido...il giorno dopo il sorriso è già svanito...è tutto così breve, anche quando ti sembra che possa non dover finire così in fretta...ma cè gente che da peso, cè gente che riflette troppo, cè gente che non riflette affatto...cè gente che giunge a conclusioni affrettate.......
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...cè a chi non importa...cè chi ti conosce da sempre finchè scopri che non ti ha mai conosciuta...
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...e ci sei tu Rosa...che pensi di aver capito tutto...e invece dinuovo non hai capito niente, che sei tutto cuore e niente ragione, tutto cuore.
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Vorrei che piovesse.
°
"Amo come l'amore ama. Non conosco altra ragione di amarti che amarti. Cosa vuoi che ti dica oltre a dirti che ti amo, se ciò che voglio dirti è che ti amo?".
(Fernando Pessoa)

Se la notte porta consiglio...io ne voglio uno

Quando nessun luogo, nessuna persona è in grado di colmare il vuoto che sento dentro ecco che mi torna in mente il blog...e non è che qui riesca a colmare ma per fortuna riesco a "dire" senza dover filtrare; riesco persino adesso che so di non essere la sola a leggere, riesco a non farci caso se passate di qui ed entrate nei miei pensieri più profondi.

Non ha più importanza, non ne ha, mi piace pensare di essere ancora libera.

Ultimamente faccio fatica ad esprimermi come vorrei, ultimamente trattengo pensando di ferire me stessa e chi mi circonda e la cosa "buffa" è che trattengo proprio adesso che mi sono resa conto di non voler trattenere...credevo che sarei stata capace di fare soltanto questo ormai.

...Che avrei soffocato ogni mia emozione ma soprattutto che non ne avrei mai più provate.

Stasera mentre tornavo a casa pensavo nuovamente che la vita è sempre più strana...che ti mette di fronte a situazioni inaspettate e più lo sono più riescono a stravolgerti.

E io non lo so perchè mi sto lasciando stravolgere ma so per certo che ciò che mi stravolge riesce a farmi stare bene...forse tanto, forse troppo...e se quel troppo fosse troppo.........

°

....non riesco proprio a smettere di pensare.

"Tu dammi mille baci, e quindi cento, poi dammene altri mille, e quindi cento, quindi mille continui, e quindi cento. E quando poi saranno mille e mille nasconderemo il loro vero numero, che non getti il malocchio l'invidioso per un numero di baci così alto".

(Catullo)

martedì 9 marzo 2010

Senza titolo

Lo avevano preannunciato che ci sarebbe stata e infatti, da qualche ora fiocchi leggeri cadono giù sulla città di Milano. La neve, che mi è sempre così tanto piaciuta da bambina, qui non riesco ad assaporarla come allora.
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Nel mio piccolo paese pugliese arroccato su una collina è festa, gioco e pace al tempo stesso. Tutto si ferma, tutto è silenzio e non servono macchine nè sale da spargere affinchè la neve si sciolga. Dalle mie parti ci si può permettere di fermarsi una giornata a guardare il paesaggio che imbiancato rende ancor più caratteristico il paese...un presepe.
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A Milano invece fermarsi non è permesso, fermare il tempo, il lavoro, i tram e le auto...concedersi una pausa e fare una passeggiata. Il sale la scioglie riducendola in pozze d'acqua insopportabili; camminare serenamente diventa impossibile, la gente più nervosa del solito, le auto e il traffico, i mezzi in ritardo.
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La guardo cadere dietro i vetri della mia finestra, è bella, è bianca ma non è la stessa neve di allora. Qui non ci si ferma mai. E se per un giorno la neve potesse sentirsi libera di cadere sull'asfalto, senza sale, senza pozze...una volta, quale dramma sarebbe.
***
Ho abbandonato il blog per un po', i concorsi, le torte e i compleanni. Ringrazio tutte coloro che hanno inviato la loro ricetta per la mia torta di compleanno e che hanno lasciato un commento chiedendosi dove fossi finita. GRAZIE di cuore, per l'impegno e il pensiero che mi avete dedicato con la vostra golosa ricetta: Ago, Giulia (AUGURONI pesciolina), Speedy70, e la "non-blogger" Gessica.
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L'influenza non mi ha concesso festeggiamenti e particolare attenzione a voi e al blog stesso. L'umore è particolarmente calante e non ho voglia di cucinare alcunchè, tantomeno di scrivere. Mi è sembrato giusto informarvi che esisto ancora e che continuo a gironzolare per le vostre cucine silenziosa.
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Ma...mi piacerebbe continuaste a propormi le vostre ricette per un Pdf sulle torte dei compleanni che verranno, così la prossima volta non ci troveremo impreparate. Che ne dite?
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Raccolta prorogata allora, resto in attesa. Per saperne di più cliccate QUI.

domenica 31 gennaio 2010

Era meglio quando si stava peggio?

Come si comincia un post dopo tutto questo tempo? Innanzitutto ringraziando tutti/e coloro che sono passati a lasciarmi un saluto, qualche volta esortandomi a tornare.
Ad oggi non posso ritenermi ancora "risorta" ma mè venuta voglia di scrivere qualcosa e così eccomi...al momento senza ricetta.
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In questi giorni ho "chiuso" la cucina e non ho scattato molte foto, con questo cielo grigio la resa cromatica non è delle migliori.
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...Ho persino abbandonato in frigo i miei due lieviti fatati, sacrilegio! Quando ho sbirciato nelle loro "casette" mi sono resa conto che la situazione era davvero critica, ho ripensato ai panini fragranti sfornati da un annetto a questa parte...potevo forse rinunciarvi per sempre? Ennò. Mi sono data da fare con una serie di rinfreschi costanti; zucchero e buccia di mela matura come ulteriori starter.
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Delle volte è più semplice prendersi cura del resto che di noi stessi, forse bisognerebbe tenere a mente anche questi piccoli esempi per capire che in fondo non ci vuol altro che dedizione. Ad ogni modo, adesso i lieviti sono tornati in ottima forma ^_*
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Ieri pomeriggio ho fatto un giretto al mercato con una mia cara amica, immancabile l'acquisto dell'ennesimo vestitino a cui è seguito un paio di orecchini, a cui è seguito il giretto nel negozietto BIO -_-
-
Abbiamo trattenuto le mani in tasca e tenuto a bada il portafoglio il più possibile, con discreti risultati. Finalmente sono riuscita a comprare il SALE AFFUMICATO che sono impaziente di utilizzare.

Dal cibo all'abbigliamento, il passo è stato di nuovo breve, stavolta giusto il tempo di dare un occhiata. La moda della prossima primavera sembra fatta apposta per me, i colori e lo stile anni '50 che adoro; tante volte penso di esser nata nell'epoca sbagliata o forse no, che tanto mode e gusti finiscono inevitabilmente per tornare.

Da qui mi chiedo, ma se andando avanti spesso torniamo indietro....non è che si stava meglio quando si stava peggio?

Se siamo alla continua ricerca della novità, del progresso, dell'idea mai avuta prima che significato hanno questi "déjà vu"?

Siamo tutti un po' nostalgici? O forse tutto sommato progredire non significa necessariamente migliorare?

Aveva forse ragione il mio papozzo quando mi ripeteva che "distruggerei tutti i pc con un martello" ?? -_-

Emmh...

...forse lui ha esagerato un tantinello ma forse ha ragione anche lui che le cose semplici, con i fronzoli al posto giusto, ancora oggi sono le migliori...forse per questo ritornano.

Ci sono volte che tornando indietro si sta meglio, ci sono altre che non serve a nulla e magari non è nemmeno giusto.

Guardare avanti è difficile, in particolar modo quando si pensa che pure guardare avanti non è giusto.

Indietro o avanti...

...l'importante è non stare solo a guardare soprattutto se fuori s'intravede un po' di sole.

.oO(predico bene, razzolo male)

Per il momento io vado a correre...e voi?

Buona domenica.

Aspettando il sole, quello vero...

giovedì 26 novembre 2009

Quello che mi rimane...

Nonostante le apparenze, nonostante i concorsi, i premi, i sorrisi...nonostante tutto.
-
Scrivo il post con una fetta di panettone in mano, si, il panettone...quello classico. Uno dei miei panettoni, uno di quelli che il Sign. Dario Loison mi ha gentilmente inviato. Sono arrivati a destinazione proprio oggi, e quanti...tutti bellissimi, così belli che ho paura di scartarli perchè poi finiscono; tutti così buoni che non so quale deciderò di assaggiare per ultimo.
-
E' stata una giornata triste, sono giornate tristi, nonostante le apparenze, nonostante tutto. Mi hanno ferito cose, parole, ricordi...indifferenza. Non trovo spiegazioni, continuo a pormi domande, nessuno mi potrà mai dare le risposte.
°
"I miei (uno solo) blog, i miei giurati, i miei panettoni, le mie cose..."
°
... La verità è che io sono questa, una facciata di sorrisi e iniziative più o meno fantasiose. Che intorno e dentro me cè tutto un altro mondo...
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...ho creduto di aver finalmente trovato qualcuno che fosse in grado di leggere quel "tutto " senza aver bisogno di spiegazioni scritte o "parlate".
Ci ho creduto fino all'ultimo.
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Ho aperto la porta di casa...ho trovato un pacco enorme ad attendermi.
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Il massimo sarebbe stato scartarli con TE...noi diversi eppure così uguali, noi che amiamo le stesse cose, gli stessi sapori, noi e l'entusiasmo per un semplice piatto di tubettini con le cozze...le olive. L'entusiasmo per una giornata al mare.
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....m'è rimasto il blog, le mie cose (quali), i giurati...i miei panettoni.
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Grazie a chi oggi mi ha abbracciata nei miei momenti di sconforto, grazie a ognuna di voi per aver cercato invano di trovare la chiave giusta per farmi smettere di piangere...
°
...Alice, Giorgia, Pamela, Gilda, Regina, Daniela, Saidì...ci abbiamo provato.
°
Ma è mancato il TUO...tu non "provi" più.
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"Un fallimento non è sempre uno sbaglio; potrebbe semplicemente essere il meglio che uno possa fare in certe circostanze. Il vero sbaglio è smettere di provare."
(Burrhus F. Skinner)

venerdì 20 novembre 2009

Aspettando la sfida...

Per darvi un idea di come nulla (o quasi) sia impossibile "senza" questo o quell'altro ingrediente vi propongo i biscotti più riusciti tra i miei esperimenti.
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Sono giorni abbastanza tormentati, giorni di pioggia alternati a qualche spiraglio di sole tra un mucchio di nuvole grigie; ultimamente mi piace accendere una piccola candela profumata alla vaniglia prima di dormire che a volte ritrovo al mattino durante una buona ricca colazione.
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Le candele e la pioggia e il profumo di biscotti appena sfornati, poco importa se la sveglia ha suonato troppo presto, la quiete del mattino ripaga il "sacrificio".
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Per precauzione, la prima volta che ho sfornato questi dolcetti ho utilizzato una quantità minore di ingredienti MA...il risultato è stato talmente soddisfacente che li ho rifatti subito una seconda e poi terza e quarta volta. Finalmente ho trovato la soluzione giusta per dei buonissimi biscottoni rustici tutti da inzuppare! Mix perfetto di morbidezza e fragranza grazie anche alla farina di grano saraceno. Per la forma, mi piaceva l'idea che fosse altrettanto "grezza" così non mi sono impegnata troppo a realizzarne una perfetta; io li ho voluti grandicelli :)
°
° BISCOTTI SPEZIATI SENZA UOVA °
Ingredienti:
  • 200 gr di farina 00
  • 120 gr di farina di grano saraceno
  • 100 gr di burro
  • 120 gr di zucchero
  • scorza grattuggiata di un limone o di 1/2 pompelmo giallo se vi piacciono più profumati
  • 100 ml di latte scremato o vegetale
  • 50 gr di yogurt greco 0%
  • spezie: noce moscata, cannella, curcuma, zenzero
  • 1/2 bustina di cremortartaro
PROCEDIMENTO: In una ciotola radunare tutti gli ingredienti secchi (tranne il cremortartaro) e le spezie, mescolare. Unire il burro tiepido precedentemente fuso, il latte,lo yogurt e per ultimo il cremortartaro. Lavorare delicatamente con le mani fino a formare un composto morbido e liscio, assolutamente non duro. (In caso risultasse troppo appiccicoso aiutatevi con la farina senza esagerare in modo che non ne risenta la morbidezza).
Cominciare a dare ai biscotti la forma preferita e sistemare un po' per volta in una teglia precedentemente rivestita di carta forno. Infornare a 180° fino a completa doratura.
-
Io ho optato per una versione circolare e una ovale. Nel secondo caso ho inciso l'impasto con un coltello; durante la cottura ciò ha fatto si che il biscottino si aprisse formando una leggera apertura al centro.
-
Contest/Sfida? In arrivo...
°
...MA prima conto di dare il buon esempio, attendete ancora pochissimi giorni, solo un attimo di pazienza e vi svelerò di cosa si tratta. ^_*
Buonanotte e buongiornino alla vaniglia a tutti voi.
°
" Ci vuole tutta una vita per capire che non è necessario capire tutto."
(Detto ZEN)

lunedì 12 ottobre 2009

Ritornare, senza pensarci troppo

E' trascorso talmente tanto tempo dall'ultimo post che non so nemmeno da che parte cominciare. Eppure, mentre tornavo a casa qualche sera fa, mi sono detta "Stasera ho proprio voglia di scrivere". Appena rientrata invece, le parole si sono volatilizzate un'altra volta così ho lasciato perdere.
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Oggi no, seppure con qualche incertezza, seppure con poche cose da dire o forse così tante che non so come metterle in fila una all'altra. Oggi ritorno lasciando più spazio alla ricetta che a qualsiasi altra spiegazione, senza tirare le somme di questo mese di silenzio, senza capire se la crisi è passata o sta passando o non passa ma torno lo stesso.
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Lascio spazio alla ricetta per non fare troppa confusione, per non cambiare ancora idea e rimandare a un momento più ispirato. Se cè un cosa che non sopporto è scrivere/parlare "tanto per". Mai come questa volta sto cancellando e riscrivendo una frase dopo l'altra in cerca di quella giusta...sorvolo.
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Ho faticato per le foto, fatico per le parole, forse fatico a ritornare? Sorvolo un'altra volta...e ritorno.
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Qualche settimana fa ho ricevuto anch'io i simpatici stampi della Silikomart, ero piuttosto scettica sull'uso del silicone in cucina e invece mi sono piacevolmente ricreduta. Con il primo dei cinque stampi ho pensato di autoprodurmi dei lingotti (savoiardi) gluten-free che ho utilizzato per la mia versione del Tiramisù. Al posto di mascarpone e/o ricotta ho preferito una più leggera crema Chantilly alla vaniglia alternata a strati di savoiardi (lingotti) bagnati da una "miscela" di caffè e rum. Il tocco finale? Vin cotto padre-made con i fichi di Puglia. Libidine. Per chi non sapesse cosè, pazientate, alla fine della ricetta un link per fare chiarezza ^_^
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TIRAMISU' GLUTEN-FREE al Vin Cotto & Chantilly alla Vaniglia
INGREDIENTI per i lingotti *:
  • 3 uova
  • 60 gr di zucchero aromatizzato alla vaniglia
  • 30 gr di fecola di patate
  • 120 gr di farina Mix it DS
  • scorza grattuggiata di un limone Bio
INGREDIENTI crema Chantilly alla vaniglia *:
  • 250 ml di panna fresca
  • 1 bacca di vaniglia Bourbon
  • 50 gr di zucchero a velo (consentito)
Per la bagna:
  • caffè
  • rum
  • zucchero q.b.
  • vin cotto padre-made
PROCEDIMENTO: La sera precedente preparare la crema Chantilly. In una ciotola versare la panna fresca, aggiungere i semi di vaniglia e la bacca stessa; coprire il contenitore e porre in frigorifero per una notte. L'indomani, filtrare la panna e montarla in un recipiente alto e stretto, aggiungere gradatamente lo zucchero a velo e continuare a montare. Porre in frigorifero e procedere con la preparazione dei Lingotti.
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Separare i tuorli dagli albumi, montare questi ultimi a neve ben ferma e i tuorli a parte con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unire delicatamente gli albumi ai tuorli con un cucchiaio, dal basso verso l'alto.
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Setacciare poco per volta la farina e la fecola, unire la buccia grattuggiata del limone mescolando con attenzione affinchè il composto resti soffice e senza grumi. Versare la "mousse" ottenuta nello stampo Silikomart (o in una sac à poche per formare i bastoncini) e infornare a 180° per 15 minuti circa, finchè saranno dorati.
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Nel frattempo, preparare il caffè e aggiungere zucchero q.b, mescolare fino a completo scioglimento; aggiungere il rum, mescolare ancora.
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"Comporre" il dolce.
Adagiare in un contenitore rettangolare i lingotti e iniziare a bagnarli con la miscela di caffè&rum ancora calda; a seguire, versare il vin cotto di fichi e per finire uno strato di crema Chantilly livellandolo con una spatolina o un cucchiaio. Spolverizzare la superficie con del caffè. Disporre il secondo strato di lingotti nel verso opposto a quello precedente (se i primi li avete disposti verticalmente ora procedere orizzontalmente - o viceversa- come a creare un intreccio). Continuare ancora con la bagna, il vin cotto, la Chantilly e un'ultima abbondante spolverata di caffè.
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Porre il Tiramisù in frigo per qualche ora (più "riposa" meglio è). Servire con gocce di vin cotto. Volete saperne di più??? Fate un saltino qui ^_^
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Per ultimo ma non meno importante, un RINGRAZIAMENTO A TUTTI/E COLORO CHE sono passati/e durante questo mese a lasciarmi abbracci, commenti o che semplicemente sono passati in silenzio...come me.
°
* Ingredienti per 2 persone
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di FrancescaV - "TIRAMISU' ".
°
"Scrivere è un esplorazione. Parti dal nulla, ed impari mentre procedi."

sabato 19 settembre 2009

Vado via, per un po'...

Così tanto da dare, così bloccata a dare ancora...ovunque, a chiunque.
Anche l'ispirazione in cucina sè persa un po', tant'è che negli ultimi giorni ho combinato svariati disastri.
°
Resterò più che altro a guardare, leggerò di voi, delle vostre ricette ma io adesso ho poco da offrire.
Tanto nel cuore, tanto bene ma anche tanto, troppo male.
°
Tanto da dare a chi non lo vuole e io stessa a non sapere che farmene.
°
Vado a mollare tutto non so dove e torno.
°
Coming soon. Io, il cuore e le ricette.
°
"...una tua amica, mi sembra assurdo solo a pensarci
cosa vuoi che dica."

giovedì 17 settembre 2009

Frammenti d'estate

La danza del SOLEEE (era sole vero O_o, l'ora tarda fu) di Claudia deve aver funzionato perchè fuori per ora ha smesso di mandarla giù a dovere. E' silenzio, io sono ancora sveglia e per di più non ho nemmeno sonno. Riflettevo sul fatto che da quando questo spazio è diventato un po' più "affollato" ho attivato una sorta di filtro, scrivo un po' meno liberamente tutto quello che mi passa per la testa ma in fondo è stupido lo so...
-
Ad ogni modo stanotte non cè spazio per i filtri perchè la testa è già troppo piena di pensieri. Avoglia a sentirmi dire frasi come "non pensare" - "tu pensi troppo" ; io non sono proprio capace di farmi scivolare addosso tutto quello che mi accade. Questo è decisamente un cattivo periodo e la cosa peggiore è che non riesco a trovare il modo giusto affinchè diventi un periodo buono. Mi dico che ce la sto mettendo tutta e poi dall'altra parte riconosco qualche piccolo errore commesso a cui spero di poter rimediare.
-
Comunque, è incredibile come di colpo ci sia stato un capovolgimento climatico assurdo, fino all'altro ieri credevo fosse ancora estate, in fondo siamo solo a metà settembre.
I vestitini colorati e le scarpette sono già finite nell'armadio lasciando dinuovo il posto agli stivaletti rossi di "Memole".
Ad ogni modo mi consolo con qualche frammento di estate recuperato dal cellulare.
Mi capitava, la mattina andando a correre, di scattare qualche foto con il telefonino. Di certo sarebbe stato scomodo portami dietro la macchina fotografica; mia madre quando esco a correre mi dice sempre "Non ti porti un asciugamano piccolo? Non puoi portarti una bottiglINA d'acqua?" O_o
E poi??? Ci manca solo il panino e siamo al completo.
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Di volta in volta mi tornano in mente tutte le cose che ho perso sul Pc, tutte le foto che avrei conservato e sistemato al ritorno...meglio non pensarci.
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Il bello di alzarsi presto, nonostante magari si abbia ancora sonno, è quello di poter godere ciò che gli altri si perdono stando ancora a letto...nell'assoluto silenzio.
Anche quest'estate il tempo a volte ha giocato qualche brutto scherzo ma io a letto non ci sono rimasta lo stesso e ho sostituito la mia abituale corsetta con una bella passeggiata solitaria in riva al mare.
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Nemmeno in quell'occasione ho potuto fare a meno di staccare completamente la spina e non pensare. Ho pensato, ho pensato...ho pure "disegnato" un bel punto di domanda sulla sabbia con i piedi :|
Le situazioni così, quelle che dovrebbero essere di pace e che poi di pace effettivamente sono, a me spingono maggiormente all'introspezione chevvuoifare O_o
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Io di domande me ne faccio davvero tante, forse pure troppe. Quel che mancano sono le risposte, almeno una ogni tanto.
.oO(Però, come si stava bene lì sulla spiaggia se ci ripenso ancora)
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Come mi ha suggerito Giulia, "Nei momenti difficili visualizza dentro di te un posticino segreto che solo tu conosci, qualcosa che ti fa stare bene. Un rifugio speciale nei tuoi pensieri in cui ritrovare un po' di serenità". Beh sapete che vi dico, io vado a letto ad aprire la porticina del mondo fatato anche se, nonostante l'ora, continuo a non avere sonno.
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Grazie Giulia...e grazie Claudia, danzatrice dalle candele magiche ^_^
Buonanotte (a questo punto BUONGIORNO) a tutti.
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"Buona notte, buona notte! Separarsi è si un dolce dolore, che dirò buonanotte finchè non sarà mattina".
(William Shakespeare)

martedì 15 settembre 2009

Le mille & una...definizione

La Milano di queste ore si sta dando da fare a ricordarmi che l'estate è ormai alle spalle. Piove da qualche giorno e le temperature si sono notevolmente abbassate, tantè che pure la mia "patta" madre se nè accorta e ci mette più tempo a lievitare nonostante io la metta al calduccio con tutte le sue copertine preferite O_o
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"Ma insomma, è ora di darsi una regolata"...lho convinta a fare bene il suo dovere e abbiamo sfornato queste "pagnottelle" buone buone e "colorate". Essì perchè, OVVIO, ci ho messo del mio pure stavolta :|
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Pane PITA o ARABO, cè addirittura la PI"TT"A tipico pane calabrese...o tipica focaccia salentina? Insomma di definizioni ce ne sono tante, togli na "T" , aggiungine un'altra e vedi cheTTì viene fuori O_o
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Io ho seguito in parte la tradizione araba (procedimento), in parte quella pugliese (farina di grano duro di Altamura) e per finire cho messo pure un pizzico d'Abruzzo e di Sardegna (zafferano) O_o E le roselline che centrano mo? Eccentrano c'entrano...per la prossima ricetta ovviamente ^_^ Piccolo indizio che tanto indizio non è, potrebbe essere tutto e "niente". Ecchè è?? Si accettano scommesse :D
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Pane PITA (arabo) a lievitazione naturale con zafferano
  • 340 gr di farina Manitoba
  • 160 gr di semola rimacinata di grano duro di Altamura
  • 200 gr di lievito madre rinfrescato la sera prima
  • 2 cucchiaini di sale ( i miei non erano molto salati quindi si sposavano bene anche con il dolce)
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiai di olio di oliva di Puglia padre-made
  • 1 bustina di zafferano
  • 300 ml di acqua tiepida (o poco più)
  • farina di grano duro per spolverare i panozzi ^_^
PROCEDIMENTO: In una ciotola, sciogliere il lievito con una parte di acqua, aggiungere l'olio di oliva e lo zafferano, mescolare facendo si che quest'ultimo si sciolga perfettamente. Unire le farine, lo zucchero e l'acqua restante cominciando a impastare. Per ultimo (da non dimenticare) unire il sale e impastare ancora fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico, soprattutto coloratissimo.
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Coprire la ciotola con la pellicola e un panno, sistemare in un luogo caldo (munitevi di doppie copertine) per almeno 3 ore. Trascorso il tempo necessario, riprendere l'impasto ormai raddoppiato, rovesciarlo su un piano e ricavarne 9 pezzature per ognuna delle quali faremo un giro di pieghe. Stendere ogni pallina fino ad ottenere tanti dischetti sottili, a occhio, un 5 mm. Sistemare i dischetti su un telo infarinato, coprire e lasciar lievitare ancora due orette.
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Riprendere le Pite, spolverizzare ognuna con un po di farina di grano duro; sistemare in una teglia rivestita di carta forno e infornare alla massima temperatura (per me 200°). Basteranno una decina di minuti.
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La caratteristica di questo pane è quella di non aver bisogno di una cottura lunga (cooomodo) ma di temperature elevate che lo fanno rigonfiare in maniera notevole creando uno spazio vuoto all'interno. Avrete tante tasche che potrete rimpilzare un po' come vi piace.
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Le mie non erano sufficientemente slurpose, mi sono limitata a utilizzare ingredienti ULTRA LIGHT ma voi potete sbizzarrirvi con qualcosa di più sostanzioso. La mia versione è consigliata anche a chi possiede caprette o coniglietti ^_^
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"Quando ero piccolo mia nonna mi portò a mangiare in una trattoria all'aperto. Cominciò a piovere. Ci misi tre ore a finire il brodo".
(Mario Zucca)

sabato 12 settembre 2009

Post it

"...respiro il fresco che mi lascia il colore del cielo ".
(G. Ungaretti)

domenica 6 settembre 2009

Lampo(ni) di genio

Pollo si...ma non solo. Questa è una di quelle ricettine che ti danno tanta soddisfazione proprio perchè le tiri fuori all'ultimo minuto, non si sa perchè non si sa per come.
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Appena tornata dal lungo viaggio in Puglia ho rivisto la mia "fida" fatata, ci siamo regalate una notte fatata tutta a base di cibo, chiacchiere e "sventure" (a ognuno le sue) varie.
Come al solito, ero alla ricerca di un piattino invitante che eliminasse intolleranze (io) e celiachia (lei) in un colpo solo.
Una ricetta dell'ultimo momento appunto e, ad essere sincera, data la stanchezza e il mal di testa derivato dal viaggio&company, di trovate interessanti non me ne venivano in mente nemmeno una O_o
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Così mi sono diretta al reparto gastronomia e ho acchiappato le prime due cose che ho visto, crudo e formaggio spalmabile di capra. La mia testolina pensava di arrangiarsi con degli involtini totalmente differenti. Soltanto che...
  • .oO(mannò che banale!)
  • .oO(vabbè ci metterò qualche spezia strana per...)
  • .oO(no no, notte fatata, ricetta fatata!)
  • .oO(IDEA!)
Quando vado al supermercato ci metto sempre troppo tempo proprio perchè non mi accontento mai. Finalmente tornata a casa però, ho visto in frigo altri due ingredienti magici e... Quale capra e capra! Alla capra ci penso un altro giorno, stavolta...TADAAAAN! Proviamo! Sapore fantastico! Un dolce/salato favoloso, merito anche del tipo di vino utilizzato.
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INVOLTIN(i). Al plurale si...ed effettivamente involtini erano solo che ce li siam pappati tutti. Se nè salvato uno che ho immortalato il giorno seguente dato che era ormai sera. La fida - "Ma poi non fai le foto?" -. Incredibile ma vero, lho contagiata con la mania del click ad ogni piatto e si preoccupava LEI che non fotografassi la ricetta O_o
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In ogni caso, quando cè di mezzo la fida le ricettine vengono sempre bene; spesso si tratta proprio di primi esperimenti e sicuramente contribuisce la tranquillità che si respira nell'aria. Io cucino tranquilla, lei si rilassa a vedermi cucinare O_o Siamo normali? Ecchilha mai detto. Due casi patologici attualmente incurabili :|
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INVOLTINI DI POLLO & prosciutto crudo S. Daniele con un cuore di lamponi e foglie di basilico fresco di Puglia.
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Ingredienti:
  • 4 fette di petto di pollo
  • 4 belle fette di prosciutto crudo S.Daniele
  • lamponi freschi
  • basilico fresco (2 foglie per ogni involtino)
  • vino bianco dolce Moscato d'Asti
  • uno spicchio d'aglio
  • olio extravergine d'oliva di Puglia
  • una puntina (era davvero ina) di dado vegetale
  • sale
  • pepe nero
  • cotone per legare gli involtini
PROCEDIMENTO: Su un piano, allargare le fette di petto di pollo; salare e pepare entrambi i lati. Coprire un lato con due belle foglie di basilico sulle quali andremo a mettere i lamponi. Tagliare a metà i frutti e adagiare un po' di essi su ogni fetta di carne facendo attenzione a non eccedere con la quantità per facilitare l'arrotolamento.
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Arrotolare le fette, intorno alle quali arrotoleremo a loro volta, le fette di prosciutto crudo S. Daniele. Legare con il cotone.
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In una padella far appena soffriggere uno spicchio d'aglio con l'olio extravergine e rosolare su tutti i lati gli involtini. A questo punto, sfumare con il vino bianco dolce. Aggiungere ancora vino fino quasi a ricomprire la carne, la puntina di dado e sale a piacere.
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Coprire e lasciar cuocere la carne per almeno 5/10 minuti. Trascorso questo tempo, togliere il coperchio e continuare a cuocere ancora qualche minuto finchè il vino si "restringa" un po'.
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I lamponi lasceranno fuoriuscire un po' della loro "acquetta" e ne deriverà una salsina leggermente colorata, densa al punto giusto grazie al vino e al dado. Servire gli involtini con la salsina fatata e buon appetito! Ops, mi raccomando...ricordatevi di non mangiare anche il cotone! :D
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Buona domenica e buon inizio settimana a tutti.
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"Sua madre gli aveva detto che era un genio. Da quel giorno lui cercò di entrare in tutte le lampade che trovava".
(Antonio Ricci)