Così mi sento io......sarà la stessa sensazione...? Può darsi...
In attesa di fotografare i tuoi.....................dopo 9 mesi di p(i)ed(in)ate.
Ognuna delle cartonine che ho scelto segue un filo logico ben delineato, 7 che diventano una sola, 7 che diventano ME.
...mi era sembrato che parlassimo la stessa lingua e per la prima volta parlavamo senza dover necessariamente parlare, non c'ero abituata, non ero abituata a tutte quelle attenzioni SPONTANEE che mi hai dedicato; non ero abituata nemmeno a NON AVER BISOGNO di sentirmi dire frasi importanti per capire...parlavamo la stessa lingua, senza dover parlare...e questo mi bastava...e questo rendeva tutto ancor più SPECIALE, VERO.
"...e se scrivessi sui tuoi capelli ritornerei sempre da capo"
"E ora sarà meglio quello che resta o quello che passa? Oppure è la scelta stessa a creare valore?"
...attraverso un maremoto di emozioni.
Quando nessun luogo, nessuna persona è in grado di colmare il vuoto che sento dentro ecco che mi torna in mente il blog...e non è che qui riesca a colmare ma per fortuna riesco a "dire" senza dover filtrare; riesco persino adesso che so di non essere la sola a leggere, riesco a non farci caso se passate di qui ed entrate nei miei pensieri più profondi.
Ultimamente faccio fatica ad esprimermi come vorrei, ultimamente trattengo pensando di ferire me stessa e chi mi circonda e la cosa "buffa" è che trattengo proprio adesso che mi sono resa conto di non voler trattenere...credevo che sarei stata capace di fare soltanto questo ormai.
...Che avrei soffocato ogni mia emozione ma soprattutto che non ne avrei mai più provate.
E io non lo so perchè mi sto lasciando stravolgere ma so per certo che ciò che mi stravolge riesce a farmi stare bene...forse tanto, forse troppo...e se quel troppo fosse troppo.........
....non riesco proprio a smettere di pensare.
"Tu dammi mille baci, e quindi cento, poi dammene altri mille, e quindi cento, quindi mille continui, e quindi cento. E quando poi saranno mille e mille nasconderemo il loro vero numero, che non getti il malocchio l'invidioso per un numero di baci così alto".
Dal cibo all'abbigliamento, il passo è stato di nuovo breve, stavolta giusto il tempo di dare un occhiata. La moda della prossima primavera sembra fatta apposta per me, i colori e lo stile anni '50 che adoro; tante volte penso di esser nata nell'epoca sbagliata o forse no, che tanto mode e gusti finiscono inevitabilmente per tornare.
Da qui mi chiedo, ma se andando avanti spesso torniamo indietro....non è che si stava meglio quando si stava peggio?
Se siamo alla continua ricerca della novità, del progresso, dell'idea mai avuta prima che significato hanno questi "déjà vu"?
Siamo tutti un po' nostalgici? O forse tutto sommato progredire non significa necessariamente migliorare?
Aveva forse ragione il mio papozzo quando mi ripeteva che "distruggerei tutti i pc con un martello" ?? -_-
Emmh...
...forse lui ha esagerato un tantinello ma forse ha ragione anche lui che le cose semplici, con i fronzoli al posto giusto, ancora oggi sono le migliori...forse per questo ritornano.
Ci sono volte che tornando indietro si sta meglio, ci sono altre che non serve a nulla e magari non è nemmeno giusto.
Guardare avanti è difficile, in particolar modo quando si pensa che pure guardare avanti non è giusto.
Indietro o avanti...
...l'importante è non stare solo a guardare soprattutto se fuori s'intravede un po' di sole.
.oO(predico bene, razzolo male)
Per il momento io vado a correre...e voi?
Buona domenica.
Aspettando il sole, quello vero...

Comunque, è incredibile come di colpo ci sia stato un capovolgimento climatico assurdo, fino all'altro ieri credevo fosse ancora estate, in fondo siamo solo a metà settembre.



Pollo si...ma non solo.
Questa è una di quelle ricettine che ti danno tanta soddisfazione proprio perchè le tiri fuori all'ultimo minuto, non si sa perchè non si sa per come.
Ingredienti: