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domenica 8 settembre 2013

°SENZA titolo...CON tutto il resto°


E' così che oggi, dopo mesi di nuova assenza, mi ricordo di avere un blog.
Pur non sapendo più che cosa io voglia farne...mi sono decisa a passare e dare un segnale.
Uno scopo,bisognerebbe trovare.

Vero è che giace ormai abbandonato a se stesso, non seguito nemmeno più da me, quindi non mi posso lamentare.

Ripartire, da una nuova identità, nuove idee, nuova vita.
Difficile ma non impossibile. Voglio crederci.
Queste vacanze (chiamiamole così) sono volate ormai da un pezzo ma la fatica a riprendere da dove si è lasciato si fa ancora sentire.

Nel frattempo, dopo mesi di inattività, l'estate mi ha riportata anche in cucina e devo dire che l'assenza sè vista tutta.
L'incapacità a sfornare uno dei miei dolci "senza" è stato il campanellino di allarme più preoccupante...eheheh...ma non lievitaaaaa!!! :O
OPS!
Sarà necessaria molta pratica e costanza. 

Non tutto è perduto ^_*

Molto sè RITROVATO.
Bello è...ritrovare(si) senza aspettare(si).


"Due persone non possono incontrarsi neanche un giorno, prima di quando saranno mature per il loro incontro"
(Leo Buscaglia)

giovedì 23 maggio 2013

FOODAY & INCONTRI

° piccoli scorci °
La settimana è partita bene con la visita a TUTTO FOOD.
Come al solito, con l'atteggiamento di una bambina al Luna Park (e l'aspetto di una giapponese ahimè) mi sono aggirata negli stand intenzionata a saccheggiarli (tasche, vuote, permettendo).
E invece no...a TUTTO FOOD non si compra, si assaggia però!
E non potevo sottrarmi :P

La fierezza in queste occasioni di lavorare dove lavoro, la soddisfazione di potersi permettere queste piccole cose...per la serie, nella vita basta proprio poco :D
Oppure...piglio quello che viene che è meglio di un pugno in un occhio, figuriamoci in tutt e due °__°

Comunque...

La settimana prosegue anche meglio.
Oggi finalmente rivedo inaspettatamente la mia compagna di merende universitaria!
FIDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!
Carrambata...degna di un film romantico a rallentatore, sotto gli occhi dei passanti probabilmente inorriditi :D
Ma a noi piace così, più shabby che chic (per ritornare sul tema...che poi, le foto dei partecipanti al contest di LOISON io in fiera non le ho mica viste!!??che fine "fecero"?? qualcuno lo sa??!Si indaga...)

Come al solito in questi incontri si rispolvera il passato che in verità a noi pare piuttosto presente!
A parte i risvolti professionali, tutto sembra (sembra infatti) rimasto uguale a prima...e qui torniamo sul discorso...ma quanto si cambia veramente nel corso della vita???
Piu o meno si resta fedeli a se stessi penso io.
Come la giri e la volti, la volti e la giri...smussa che ti rismussa...io però sono sempre la stessa...o no?
Forse è più giusto dire che siamo un agglomerato di caratteristiche dettate dalle esperienze, più o meno positive che viviamo in questa vita...quindi si, siamo sempre gli stessi!
Arricchiti di qualcosa d'altro che si vedrà cosè...si spera in bene ;)

...oddio basta, la filosofia non fa per me! Sono allibita :O


MA io tornerò a cucinare seriamente prima o poi?
In realtà l'unica cosa che ho "sfornato" di recente è stata un insalata di riso fredda che ben si sposa col clima di queste settimane.
In questo momento, tanto per cambiare, tuoni e lampi...sta piovendo .__.

Arriverà questa MALEDETTA PRIMAVERA???!!!!
...Si perchè l'estate di sto passo giungerà a Dicembre.

Oggi quantomeno ho desiderato di rimettere le mani in un agglomerato di farina, acqua & lievito.
Anelo al profumo di una pagnotta lievitata naturalmente...

...E sognando e desiderando raggiungo il bambino dei limoni.


"La più grande scoperta della mia generazione è che gli esseri umani possono cambiare le loro vite cambiando le abitudini mentali"
(William James)

.oO(mi immagino le altre scoperte dico io)



domenica 5 maggio 2013

Waiting Spring Car


A pensarci bene questo mio slancio verso i fornelli è scemato quando la cucina è diventata onnipresente.
Quando sono nati come funghi i programmi, i talent, le riviste on line e quant'altro..quando tutto è diventato terribilmente di tutti..allora io mi sono defilata.

Non lho fatto apposta e, seppure continui a pensare che la cucina sia un posto meraviglioso, così comè rappresentato adesso mi toglie un po' di magia.

...e mi raccomando, ovviamente nessuno/a si senta preso/a in causa ;)

Qui a Milano la primavera pare non voglia proprio arrivare, anche oggi pioggia e vento non danno tregua.
Un vero peccato per chi come me passa l'80% delle proprie giornate fuori casa a gironzolare col marmocchietto (quando non lavoro s'intende).
Una vera tragedia per i miei attacchi di anormale golosità, mentre scrivo infatti mi ritrovo a finire il barattolo di crema spalmabile (e non chiamatela NUTELLA perfavore!)* a cucchiainate °__°
La mia alimentazione migliora a vista d'occhio :D

E mentre la primavera stenta ad arrivare, tu cominci a muovere i primi passi.

I LOVE MY LITTLE CIPPI!!! *___*


°BUONANOTTE A VOI°

martedì 31 gennaio 2012

Post it

E' arrivata, dopo una settimana di previsioni scende la neve anche su Milano.
...non la gradisco molto, non ci si gode la neve qui...come ho già detto una volta, difficile fermarsi in una città che è abituata a correre.

Sono ancora ridotta alle foto in prestito, carine per carità ma vorrei poter fare di meglio -__-''

Prima di chiudere bottega e burattini ho pensato di buttare giù qualche frase; si sa, pioggia e neve mettono malinconia e favoriscono divagazioni talvolta pure interessanti.

Le mie giornate procedono con un certo sali scendi di umore ma comincio a farci l'abitudine, l'unica cosa a cui non mi abituo sono le discussioni e le incomprensioni.

Vi è sicuramente capitato di domandarvi "ma comè che è così difficile da capire!" ...bene sono in questa fase.

Di compratori di cioccolato quasi nulla oggi, così noi ce ne stiamo appollaiati a guardare la neve cadere...evento naturale o artificiale? Adesso comincio a mettere in dubbio anche la spontaneità della natura O_o''

Certe volte si preferisce non guardare in faccia la realtà...così, per prendere anche un po' meno seriamente questa vita che sennò diventa una tortura. Certe altre sarebbe meglio guardarla la realtà, per evitare la tortura stessa.

Detto questo (ricordatevi che all'inizio del post ho scritto "talvolta" interessanti) vado a prepararmi così mi fiondo a casa barcamenandomi tra i fiocchi.

E da voi che tempo fa? :)

"Comè soave l'amore quando è sincero da entrambe le parti, è un airone bianco sulla neve, l'occhio non lo separa".

(Anonimo)

domenica 13 novembre 2011

Se fossi ortaggio sarei zucca...vuota

Il mio ninestrone è fatto di pensieri, sensi di colpa e indecisione. A condirli, il senso di solitudine, l'amarezza per non aver mai capito niente.
Sono trascorsi ormai moltissimi mesi dall'ultima volta che ho messo piedi e mani in questo blog.
E' da ieri che vado in cerca di carta e penna, sento il bisogno di scrivere, imprimere i pensieri che affollano la mia mente in questo momento...
...sento il bisogno e vorrei scrivere una lettera ad ognuna delle persone che mi stanno a cuore per esprimergli quello che provo....per chiedere scusa...per dire guarda veramente chi sono...per capire perchè...per chiedere perdono, aiuto.
-
E poi...veder prendere forma un ninestrone nuovo...fatto di verità, sincerità, sentimenti VERI, sentimenti buoni, amore...luce...serenità...
...condito da collaborazione, unione, e una pacca sulla spalla...
...una di quelle che significano "noi ci saremo, ti sosterremo, non ti abbandoneremo"...anche se hai fatto una gran cazzata, conta su di noi...
...o un abbraccio...di quelli in cui ti ci perdi, uno di quelli in cui ritrovi il calore che non senti da tempo...e il coraggio, per affrontare A TESTA ALTA la tua vita...ciò che ti succede adesso...senza sensi di colpa...vergogna...
...perchè in fondo non hai fatto altro che aver cercato di amare...chi non c'era...ma tu credevi, forse speravi, avesse un cuore che batteva col tuo.
-
Combattuta, prendere una giusta e saggia decisione...la migliore per se stessi, il male minore per gli altri...
...mi domando cosa faccia meno male...o se il male poi si allevii, quando due occhi nuovi stanno lì a guardarti inconsapevoli.
-
Dare la possibilità a quegli occhi di vedere la luce del sole, gli alberi, comè fatto il mare...dovresti vederlo il mare...
I fiori...il profumo dei dolci fatti in casa, del pane......canticchiare insieme un motivetto allegro...e far si che sia sempre allegro...
...e se qualche volta è triste non ti preoccupare, cè sempre un modo per rimediare.
-
Non sono sicura...
...che il mare e i fiori bastino a farmi credere valga la pena di nascere in questo mondo.

mercoledì 1 giugno 2011

Piove ma io qualche cosa farò per sentire ancora tutto il calore che ora non ho...

Milano mi sveglia con la pioggia. Da ieri non accenna a smettere ma ormai lo si sapeva da giorni, proprio ora che invece ci vorrebbe il sole.
-
Comincio il conto alla rovescia allora, con impazienza, per quel momento in cui mi ritroverò di fronte il mare che tanto mi manca e mè mancato in questi mesi...
-
...ci ritroveremo, come quando ritrovi qualcuno che non vedi da tempo, come fosse la prima volta... allora avrò voglia di urlare...e magari, nella solitudine delle prime ore del mattino lo farò.
-
Torno ancora a parlare di me ma non torno con un piatto nè una pietanza, è importante riuscire almeno a scrivere.
***
I RAGAZZI CHE SI AMANO SI BACIANO IN PIEDI
-
CONTRO LE PORTE DELLA NOTTE
-
E I PASSANTI CHE PASSANO LI SEGNANO A DITO
-
MA I RAGAZZI CHE SI AMANO
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NON CI SONO PER NESSUNO
-
ED è LA LORO OMBRA SOLTANTO
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CHE TREMA NELLA NOTTE
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STIMOLANDO LA RABBIA DEI PASSANTI
-
LA LORO RABBIA, IL LORO DISPREZZO LE RISA LA LORO INVIDIA
-
I RAGAZZI CHE SI AMANO NON CI SONO PER NESSUNO
-
ESSI SONO ALTROVE MOLTO PIù LONTANO DELLA NOTTE
-
MOLTO PIù IN ALTO DEL GIORNO
-
NELL'ABBAGLIANTE SPLENDORE DEL LORO PRIMO AMORE
***
E l'invidio anch'io quei ragazzi , giovani o non più giovani, che si amano...
...quelli che sanno amare o che almeno ci provano...
...quelli che ci riescono, che si prendono per mano...che hanno il coraggio di non perdersi.

venerdì 11 febbraio 2011

* Ogni cosa a suo tempo, io ti so aspettare sai...perchè tu sei quella che s'incontra una volta nella vita e mai più *

Mi sento strana, una sensazione di rassegnazione non forzata...inspiegabile quello che provo.
-
L'unica cosa che so è che stasera ho chiesto aiuto e mi è stato donato, forse perchè l'ho desiderato tanto intensamente, forse perchè Dio ha finalmente capito che le mie intenzioni erano buone, è entrato nel mio cuore e si è accorto che era stanco e aveva/ha bisogno di una mano decisa.
-
Ebbene si, ho pregato...ma sul serio, tornando a casa, ho pregato che mi aiutasse ad essere serena e affrontare con calma quello che mi sta capitando; ho pregato che mi stesse vicino mentre cercavo le parole giuste affinchè venissi compresa fino in fondo senza essere accusata di non essere io stessa comprensiva.
-
L'ho fatto altro volte, pregare intendo, anche se non è una consuetudine nella mia vita ma in qualche modo credo.
-
Probabilmente da lassù si deve essere capito che la mia anima è sincera, l'avrà capito lui e lo sapevo io (senza presunzione), e la mia richiesta è stata accolta, ho avuto le mie risposte e adesso non so spiegare davvero ciò che provo.
-
Una parte di me è certamente triste, come posso negarlo...ma mi arrendo di fronte al fatto che la mia anima ingenua e buona è questa e se non sono cambiata dopo ormai quasi (a breve) 28 anni di vita, probabilmente non accadrà mai.
-
Mio padre dice "fai del bene e riceverai del bene"...saggio papy...papy però, la tua teoria per ora è fallimentare te lo dico, poi vedi tu...
-
...arriverà il mio momento? Aspetto che qualcuno mi tenda la mano come ho saputo fare anche stasera, senza aspettarmi nulla in cambio, nonostante sia stata ferita.
-
Ho lottato un sacco, ma tanto eh, giuro! Anche stasera stavo lottando, lottavo contro qualsiasi forma di sentimento negativo, contro la delusione, la rabbia, il dispiacere...lottavo fortemente affinchè prevalesse l'amore, il mio.
-
Non sapevo cosa fosse l'amore, ho creduto di saperlo e qualche giorno fa ho perso le speranze che prima o poi l'avrei scoperto veramente.
-
Dopo stasera ho capito che l'amore per se stessi genera amore per gli altri, mi sono amata perchè ho lottato affinchè riuscissi a capire ciò che mi ha tormentata in questi giorni...ho lottato, ho capito, ho compreso, non mi sono arrabbiata, non ho provato disprezzo...forse è vero che il perdono aiuta.
-
Forse l'amore è anche saper perdonare.
-
Comincio a mettere su i pezzi di un puzzle che prima o poi spero di completare con chi come me avrà voglia di donarsi senza riserve, lottando.
-
E' facile arrendersi, io sono testarda, mi arrendo ma mi intestardisco altrettanto...così finisco per ottenere quello che desidero.
-
Ho desiderato così tanto un po' di chiarezza che in qualche modo l'ho ottenuta.
-
Spero presto di vedere una mano (mi piacerebbe fosse la tua) tesa verso la mia, disposta a lottare, per quei sogni che non si sono ancora realizzati.
-
Per smetterla di sentirci incompleti.
***
Grazie Alexandra, per avermi consolata nei momenti difficili, per avermi donato (in parte) la serenità di cui avevo bisogno suggerendomi che la via dell'amore è più efficace di quella dell'odio.
°
Grazie Mauro&Sonia per avermi fatto capire che non sono sola come penso spesso, per avermi dimostrato, come già credevo, l'importanza della CONDIVISIONE.
°
Grazie a Stepy per sopportare i miei continui sbalzi d'umore (perchè si sa, sono un tantinello lunatica) e per aver infiocchettato fior fior di fette di gianduione al posto mio (perchè si sa, in questo non sono proprio capace *__* ..sfido voi a infiocchettare un triangolo!) soprattutto in momenti difficili come questo. Per avermi suggerito la "chiave".
°
Grazie alla mia fida Sarah per avermi asciugato le lacrime (e non pensare che siano finite mia cara! prepara i fazzoletti ^__^ ) e per avermi assiduamente ascoltata a tutte le ore, diurne e notturne (soprattutto, che se deve fà).
***
E a te PAPY, dedico i miei sogni, tu che sei da sempre (cantautore) incompreso ma continui COMUNQUE ancora a LOTTARE per i tuoi.

domenica 30 gennaio 2011

Post it

Stati d'animo.

martedì 14 dicembre 2010

Per ricominciare...

Il secondo "compleanno" di questo blog è passato in sordina e francamente poco m'importa; mentre scrivo, con un po' di ritardo rispetto alla "ricorrenza", mi sembra di rivivere la stessa sensazione del primo giorno...quella di ritrovarmi dinanzi a un foglio bianco e non avere la benchè minima idea di dove cominciare.
-
Nessuna ricetta, nessun festeggiamento.
-
Cerco semplicemente di tirare le somme, cerco di analizzare le cose, guardare quello che mi accade giorno dopo giorno da più punti di vista, diverse prospettive perchè sono convinta che ogni momento vissuto abbia in sè più di una spiegazione.
-
Penso a me stessa e mi rendo conto che, per quanti sforzi possa fare non ci penso mai abbastanza. Mi preoccupo di me pensando che il modo migliore per farlo sia preoccupandomi prima degli altri, le persone che amo...che se stanno bene loro anch'io mi sento bene, o perlomeno è una favola che mi sono sempre raccontata (?).
-
Cambio e non mi riconosco, mi sforzo di cambiare e poi, senza sforzi, ci riesco (!!) e mi pento di esserci riuscita, mi arrabbio (!!!!) per averlo desiderato...perchè che cosè un'anima se non ha sentimenti, sè vuota (!!!)...e poi ancora...ritorno quella che sono sempre stata e mi pento nuovamente perchè mi sento vulnerabile, troppo buona, troppo sentimentale.
-
Durante questi ultimi anni l'unico cambiamento che è rimasto pressocchè inalterato è l'aver imparato a non giudicare in maniera troppo frettolosa, troppo drastica....provo a calarmi nei panni degli altri, provo a non vedere le cose per stereotipi, provo a concedere una possibilità.
-
Questa volta sono io a dover decidere se aprire o chiudere la porta (?) ...ma la novità è che non dipende totalmente da me.
-
Non voglio costruire nè abbattere più niente da sola...cè di nuovo che questa volta dipende da noi.....da me....ma soprattutto da TE.
-
...e in fondo, non m'importa se sono sentimentale (siamo sicuri????)...questa è la mia vera natura (questa è la sola verità)...che per quanto mi sforzi di cambiare finisce col ritornare, sempre.
-
Voi ci credete nel destino?
°
"Amare significa esporsi al dolore di venir feriti, profondamente feriti, da qualcuno in cui si ha fiducia".
(Anonimo)

giovedì 14 ottobre 2010

° Slupidi, drupidi, bulbidi °

Seppur appaia lontana la sento ancora vicina.
Niente ricette nemmeno stavolta, niente spiegazioni, nessun perchè e nessuna risposta.
Resto ancora legata a quei momenti che per me hanno significato qualcosa, resto legata a quella mattina in cui il risveglio ha segnato una fine e (forse) un nuovo inizio...inconsapevolmente.
-
Immagini di un'estate che non vuole del tutto passare, speciale.
-
Resto legata senza legarmi troppo, per non dimenticarmi anche stavolta di me stessa...
...Mi vesto di nuovo, provo a sentire dinuovo.
-
"Era il senso della bellezza che la liberava di colpo dall'angoscia e la riempiva di un nuovo desiderio di vivere"
(Milan Kundera)

domenica 22 agosto 2010

Post it

Stati d'animo

sabato 17 luglio 2010

La persona sbagliata

Dedicata a ME&TE, a noi, che siamo l'uno lo "sbaglio" dell'altra.
-
Pensandoci bene,
in tutto ciò che vediamo, viviamo intensamente, ascoltiamo e pensiamo,
non esiste una persona giusta per noi.
Esiste una persona che, se ti fermi un attimo a pensare,
è in realtà la persona sbagliata.
°
Perché la persona giusta fa tutto giusto, arriva puntuale, dice le cose giuste, fa le cose giuste, ma non è che abbiamo sempre bisogno delle cose giuste. Fino al momento di cercare la persona sbagliata, la persona sbagliata ti fa perdere la testa, fare pazzie, scappare il tempo morire d'amore.
°
Verrà il giorno in cui la persona sbagliata non ti cercherà
e sarà proprio in quel momento in cui vi incontrerete,
che il vostro donarsi l'un l'altra sarà più vero.
La persona sbagliata è, in realtà, quello che la gente definisce
una persona giusta.
°
Quella persona ti farà piangere,
ma un'ora dopo ti asciugherà le lacrime,
Quella persona ti farà perdere il sonno,
ma ti darà in cambio una notte d'amore indimenticabile.
Quella persona forse ti ferisce
e dopo ti riempie di gentilezze chiedendo il tuo perdono.
Quella persona potrà anche non essere sempre al tuo fianco
ma ti aspetterà tutta la vita,
ti penserà in continuazione.
°
E' bene che ci sia una persona sbagliata per ognuno di noi
perché la vita non è sicura,
niente qui è sicuro,
quello che è proprio sicuro è che dobbiamo vivere,
ogni momento,
ogni secondo,
amando, sorridendo, piangendo, emozionando, pensando, agendo,
desiderando, ottenendo.
°
E solo così,
E' possibile che si arrivi a quel momento della giornata,
in cui diciamo: "Grazie a Dio, è andato tutto come doveva andare"
quando in realtà,
tutto ciò che lui vuole,
è che noi incontriamo la persona sbagliata,
in modo che le cose inizino veramente a funzionare per il verso giusto
per noi...
(Luis Fernando Verìssimo)

giovedì 1 luglio 2010

Io non ho voglia di cucinare

...e non ho voglia nemmeno di scrivere. Appena ho aperto la pagina di blogger mi sono immaginata a parlarvi di una nuova torta piena di ciliegie e mirtilli (che in questo periodo ne compro tante/i ma non li uso mai come vorrei) oppure, tanto per cambiare, di una delle mie crisi esistenziali.
°
La verità...
...è che non ho niente da dire, più niente da dire, per ora ho detto tutto.
***
"Il giorno in cui andremo a letto alle 11 di sera saremo convinti di aver trovato quello che cercavamo... lo sai?"
°
.oO(o forse che le zanzare sono state sterminate...lo sai? O_o)
-
La musica mi rende felice, mi rende felice il profumo delle briosches appena sfornate al mattino...quando mi rendo conto, dinuovo, che basta veramente poco.
-
Musica e cibo portano alla perfezione? Non lo so, ma in cucina rendo meglio se m'accompagna. C'è ancora speranza...
-
See you soon.

venerdì 11 giugno 2010

Attese, senza aspettare

"Claire scoprì che l'attesa era piacevole per alcune cose (il Natale, la lievitazione del pane, le gite verso luoghi speciali) ma che per altre non lo era affatto".
-
Conservo ancora lo stesso amore per il cibo e per tutto ciò che lo riguarda, conservo la stessa passione e ancora mi s'illumina il volto se comincio a parlare di cucina ma...non riesco a conservare la stessa pazienza nel prepararlo.
-
Mi capita spesso di pensare a una ricetta a mio avviso invitante, di acquistare ingredienti credendo che li impiegherò per farci qualcosa di speciale ma finisco altrettanto spesso a mangiarli così come sono; mi capita...di sfornare dolci che si "afflosciano" al primo sguardo, macchè sguardo e sguardo, quelli si afflosciano veramente!
-
Ho perso il "tocco", quello che fin'ora mi ha fatto sentire "un po' fata, un po' fattucchiera", o probabilmente ho perso solo la pazienza, o la voglia, o l'entusiasmo? O lo stimolo giusto?
-
Quello che ti fa sembrare tutto perfetto, qualcosa, qualcuno, lo stimolo in più; quello che ti fa infornare e sfornare all'alba, quello per cui non puoi fare ma pensi di fare lo stesso perchè il solo pensiero rende quel dato cibo vivo come te...che ne so. Qualcosa è accaduto, uno dei due lieviti è andato e l'altro se non lo salvo seguirà il primo...aiuto.
-
Mi ripeto che si tratta solo di un momento, sono certa che sia così, un momento che prosegue da tempo ma sicuramente un solo momento...perchè lo sguardo mi s'illumina ancora...ma a voi è mai capitato di rimanere fisse/i a guardare semplici cassette di frutta e verdura? A me si.
-
Io, più che una pazzia, lo trovo ancora un buon segno O_o
-
Nel frattempo, leggo qualche libro; in particolare, vi consiglio di dare un'occhiata a "IL PROFUMO DEL PANE ALLA LAVANDA", a me l'ha regalato Alice ormai qualche mesetto fa. Così, tanto tempo dopo gli ho prestato attenzione e l'ho letto nel giro di una sola settimana, divorato, assaporato, sottolineato, una storia che personalmente mi ha conquistata per la sua magia.
-
Ho sempre sostenuto che i libri arrivano a noi da soli, che non siamo noi a sceglierli ma il contrario; allo stesso modo, mi sono chiesta se siano loro a dettarci il momento giusto in cui esser letti. Molto più probabile che la mia anima sognatrice abbia nuovamente sfornato una teoria stramba...ma allora perchè, dopo tutto questo tempo, ho come la sensazione che abbiano aspettato su una scrivania in attesa di quell'istante in cui avrebbero dovuto quasi illuminarmi? In cui avrebbero avuto un senso.
-
Forse è soltanto questione di periodi in cui si è più o meno sensibili e ci si riconosce in una data storia, non lo so. So soltanto che molte parole di questo e altri libri letti in questo mese hanno avuto più senso ad esser lette proprio adesso.
-
Troppi sentimenti devo soffocare, per me che non sono capace a soffocare ma che a stento, ci riesco...nell'attesa, senza aspettare, che qualcuno li sappia amare per quel che sono.
-
Buonanotte, a chi riesce a chiudere occhio.
*****
"Non puoi perdere quel che non hai, pensò, e distolse lo sguardo"
°
"Ti svelerò un segreto riguardo a mia sorella: le piacciono le cose che restano. Perciò non andartene"
°
"Buon vino davvero, però non mi succede niente. Penso solo a Claire. Sydney sorrise e bevve un altro sorso: Sei senza speranza"
°
"La specialità di casa Waverley era il vino di caprifoglio, che permetteva di vedere al buio, e non solo...] ...[ quel nettare ogni anno portava con sè alcune rivelazioni. Dopotutto vedere al buio significa anche notare cose che, altrimenti, si ignorerebbero."
°
"Bizzarro...Si era sentita triste per aver perso qualcosa che non aveva mai posseduto!"
°
"Noi non siamo strane.Siamo ciò che siamo"
°
"...ogni cosa accadeva perchè così doveva essere, ed era inutile cercare di anticipare il futuro. Alla gente piaceva credere il contrario, ma "ciò che si pensa non ha alcuna influenza su ciò che accadrà. Non ci si può imporre di stare bene. Non ci si può imporre di disamorarsi"
°
"Dà alle persone qualcosa che ancora non sanno di adorare e non si scorderanno mai di te"
°
"Uomini! Non puoi vivere senza, e non puoi neanche ucciderli!"
°
"Bè, vale la pena pazientare per le cose più belle"
°
"Storie del genere non duravano nel tempo. Non poteva concedersi quel piacere, perchè altrimenti, quando fosse finita, avrebbe trascorso il resto della vita sentendone la mancanza"
°
"Alcune persone non sanno come ci si innamora, proprio come altre non sanno nuotare. Quando si buttano la prima volta vanno nel panico, poi però imparano in fretta"
°
"Affrontalo in due fasi, si impose, come in una ricetta. Prendi un uomo e una donna e mettili in una ciotola"
°
"...e mescola."
(da "IL PROFUMO DEL PANE ALLA LAVANDA" - Sarah Addison Allen)

domenica 30 maggio 2010

Post it

"Mi piaci quando taci perchè sei come assente
°
Distante e dolorosa come se fossi morta
°
Allora una parola, un sorriso bastano
°
E son felice, felice che non sia così."
(Pablo Neruda)

sabato 29 maggio 2010

Mentre tutti dormono II...

...io mi faccio una tazza di latte e caffè. A quest'ora? Eccerto...soprattutto a quest'ora e soprattutto se non si riesce a dormire, che per la verità io non ho affatto sonno, proprio come i vecchi tempi.
°
Ho calcolato che è circa un mesetto che non faccio un dolce e molto più di un mese che non panifico con il mio lievito fatato alchè, oltre alla tazza di latte, ho deciso di fare un piccolo rinfresco...chissà che domani mi venga voglia di mettermi all'opera? Mi mancano un po' le infornate/sfornate delle 6 del mattino, il profumino dei biscotti da portare a lavoro e il pane da mangiare a pranzo (ci crediamo?) se c'arrivava O_o
°
Un po' a sto punto mi manca anche la "me nottambula"...non credete anche voi che di notte si partoriscano le cose migliori? Questa notte non è completamente silenziosa, comincio a sentire qualche rumore di città ma riesco comunque a pensare alle cose più disparate....ad esempio, mentre preparavo il caffè mi è venuta in mente una scena di quando ero piccola, di quando il caffè lo preparava mia madre mentre io, a mia volta, mi preparavo i panini per andare in gita...
Un po' di prosciutto di qua, un po' di formaggio di là...valigia, pronti via.
°
E' già la seconda volta che oggi mi capita di ricordare pezzi di casa. In serata sono andata a correre e alla fine, mi sono sdraiata nel parco soffermandomi a guardare il cielo e le rondini. Così mè tornato in mente il cielo azzurro di primavera, dalle mie parti, quando di rondini se ne vedono davvero tante e la differenza sostanziale tra qui e la Puglia sta nel fatto che (qui) il cielo è molto meno azzurro e delle rondini non riesci a sentirne il suono.
°
Ad ogni modo, in Puglia, la primavera è la stagione che amo di più, per l'esplosione dei colori, il verde e i fiori e anche le rondini...mi rendo conto che in tutto quello che una grande città riesce a dare ti perdi le piccole cose che forse, nella loro semplicità, sono quelle essenziali in grado di renderti felice.
°
Mi piacciono le cose semplici, mi piace mangiare semplice anche se per prima elaboro ogni ricetta che mi passa sottomano...resta il fatto che mi manca la semplicità e il calore di casa, che poi...quando ci sto per troppo tempo, la vita mi sembra così monotona ma qui..cosa cè di così poco monotono? Che forse monotono è dappertutto, dipende dal modo in cui si vive dappertutto...no?
°
Dipende da quello che si cerca e da quello che si trova o non si trova, possibile che quello che io stia cercando qui non l'abbia ancora trovato. Qui o da chiunque altra parte quello che vorrei è la semplicità delle piccole cose che riescono a trasformare ogni momento che vivo in attimi felici.
°
Dovè che l'ho letto che la felicità è fatta di tanti attimi felici? Forse qui.
-
"E crescendo impari che la felicità non è quella delle grandi cose. Crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole ma preziose...
-
... impari che il profumo del caffè al mattino è un piccolo rituale di felicità ...che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentirti una felicità lieve.
-
...e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
-
E impari che l'amore è fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e quei cinque minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore...
-
...e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
-
Impari che la felicità è anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c’è qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia."
(Fabio Volo)

martedì 18 maggio 2010

Post-it

Stamattina gironzolando ho letto questa storia. Per cominciare la giornata con qualche spunto di riflessione in più...che ognuno di voi possa trottare felice ^_^
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Un giorno, il cavallo di un contadino cadde in un pozzo, non riportò alcuna ferita, ma non poteva uscire da lì con le sue proprie forze. Per molte ore l’animale nitrì fortemente, disperato, mentre il contadino pensava a cosa avrebbe potuto fare, finalmente il contadino prese una decisione crudele: pensò che il cavallo era già molto vecchio e non serviva più a niente, e anche il pozzo ormai era secco ed aveva bisogno di essere chiuso in qualche maniera. Così non valeva la pena sprecare energie per tirarlo fuori dal pozzo. Allora chiamò i suoi vicini perchè lo aiutassero a interrare vivo il cavallo. Ciascuno di essi prese una pala e cominciò a gettare della terra dentro il pozzo. Tuttavia, con sorpresa di tutti, dopo che ebbero gettato molte palate di terra, il cavallo si calmò. Il contadino guardò in fondo al pozzo e con sorpresa vide che ad ogni palata di terra che cadeva sopra la schiena, il cavallo la scuoteva, salendo sopra la stessa terra che cadeva ai suoi piedi. Così, in poco tempo, tutti videro come il cavallo riuscì ad arrivare alla bocca del pozzo, passare sopra il bordo e uscire da lì, trottando felice.
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La vita ti getta addosso molta terra, tutti i tipi di terra, soprattutto se tu sei già dentro un pozzo. Il segreto per uscire dal pozzo è scrollarsi la terra che portiamo sulle spalle e salire sopra di essa. Ciascuno dei nostri problemi è un gradino che ci conduce alla cima. Possiamo uscire dai buchi più profondi se non ci daremo per vinti. Adoperiamo la terra che ci tirano per fare un passo verso l’alto !
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Ricordati delle 5 regole per essere felice:
  1. Libera il cuore dall’odio.
  2. Libera la mente dalle eccessive preoccupazioni.
  3. Semplifica la tua vita.
  4. Dà in misura maggiore e coltiva meno aspettative.
  5. Ama di più e….accetta la terra che ti tirano, poichè essa può essere la soluzione e non il problema.
BUONA GIORNATA ^_*

giovedì 22 aprile 2010

Come una farfalla, metamorfosi di me

Prosegue la "saga" dei "thinking post" ma presto è probabile che riparlerò di ricette, solo il tempo di riordinare le idee e produrre qualcosa di buono e molto, molto burroso.
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"In principio l'uomo era perfetto, bastava a se stesso ed era felice. Un giorno Zeus, geloso della sua perfezione lo divise in due parti uguali e disperse ovunque le metà in giro per la Terra.
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Da quel giorno l'uomo ha iniziato a cercare disperatamente la sua metà della mela perchè senza di lei egli si sentiva incompleto, infelice. Ciascuno, per poter essere se stesso, cerca l'altra sua metà, è solo questione di fortuna...riuscire a trovarsi al momento giusto, nel posto giusto...
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Per ciascuna persona esiste dunque un'altra che le è complementare."
(Simposio di Platone)
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Molti di voi avranno già accanto la loro metà della mela altri, invece, è probabile siano ancora alla ricerca di essa. La cosa che mi piace di più di questa teoria è l'idea che trovandola riusciremo ad essere noi stessi, immagino sia una sensazione appagante, una grossa liberazione. Il momento però è importante e determina tutto; a volte si arriva tardi, a volte troppo presto, a volte si arriva pure e te lo lasci sfuggire.
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Premetto che per ora le mele intere sono quelle che incontro al supermercato e che molto spesso mi è capitato di chiedermi dove fosse finita la mia; a voi succede di provare a immaginarvi come sia fatta e dove si sia cacciata?
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Ora realizzo che pensare troppo è una perdita di tempo non indifferente e che soffermandoci a chiederci questo e quello perderemo di vista la mela quando ci passerà accanto. Comincio a farmi meno domande, meno "perchè"...tutto diventa più semplice.
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Qualche giorno fa per strada ho incrociato una signora, non era ben vestita e aveva tutta l'aria di non passarsela bene, eppure..."è bello accontentarsi delle piccole cose"...detto da lei che forse quelle grandi può solo immaginarsele mi ha fatto un certo effetto. E allora io smetto di cercare, di pormi domande, semplicemente parto dalle piccole cose, vivo...per capire se potranno diventare grandi.
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"Ci si trova per caso, ci si incontra con un bacio".
(Anonimo)

martedì 20 aprile 2010

Di come chiedersi mille volte "perchè" e non avere una risposta che sia UNA

Mi piacerebbe provare a smettere di scrivere, una volta tanto che riesco a scrivere e lo farei per ore...mi piacerebbe non avere più niente da dire come qualche tempo fa, invece ho scritto e dinuovo scrivo senza trovare una ragione.
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Vi siete mai chiesti perchè accadono cose, perchè il vostro destino spesso incrocia un'altro scatenando eventi più forti di voi...sono sicura che si, l'avete fatto, come me.
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Io lo faccio spesso, soprattutto quando non trovo una spiegazione e faccio fatica ad arrendermi a trovarla, mi ostino e mi chiedo....e la parola chiave è "perchè"...e la risposta, quella non esiste. Una volta tanto vorrei che ce ne fosse una che suona come "...è accaduto questo perchè si tratta della volta buona che tutto procede per il verso giusto e tu non puoi lasciartelo scappare...".
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Ho distribuito buoni consigli a chi ne ha avuto bisogno ultimamente ma non sono capace di fare lo stesso con me stessa: ti consiglio di essere serena che tutto si aggiusta, ti consiglio di dimenticare, ti consiglio di far finta che non sia successo nulla, ti consiglio di pensare che in fondo non era nulla anche se hai creduto potesse essere qualcosa....non pensare, non pensare...vai avanti...
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Non sono brava ad applicare alcun tipo di regola come queste...così rimugino, rivivo momenti, ricordo immagini, rivedo espressioni e l'unica insistente domanda che mi viene in mente è "perchè". Si può smettere di chiedersi perchè?
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Continuo a scrivere e lo farei per ore come fossi un fiume in piena, pensando che scrivere molte parole prima o poi mi porterà alla soluzione che cerco...ma io non la trovo.
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Sono spontanea, mi chiudo in me stessa, ma poi finalmente sono spontanea...e lo dico a tutti! Che ce l'ho fatta...!Ecco la nuova me...ma ho parlato troppo presto. Spesso mi piacerebbe essere molto superficiale, poco smielata e molto concreta, poco istinto e molta ragione...molta come molti riescono ad avere, come fate? Sono tutta domande e nessuna soluzione.
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Il tempo guarisce questo, il tempo guarisce quello...il tempo non guarisce perchè poi arriva un'altro tempo che colpisce un'altra volta e ti ritrovi punto e a capo. L'unica cosa che mi fa stare bene è la consapevolezza di aver riprovato a vivere, c'ho provato e ci sono riuscita, anche se non sono stata capita.
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Capito? Se mi rileggo vedo tutto quello che non vorrei essere....pateticamente sentimentale.
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"So di aver vissuto perchè ho avuto delle sensazioni".
(Giacomo Casanova)

Cantando sotto la pioggia

A un certo punto oggi, mentre camminavo per strada, ho cominciato a desiderare che cominciasse a piovere e che tutta quella pioggia mi cadesse addosso. Le temperature cominciano ad alzarsi ma non è per questo che avrei voluto che piovesse, ho immaginato la sensazione che mi avrebbe lasciato e ho provato quel senso di libertà a cui aspiro da sempre.
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Niente ombrello, la pioggia, la musica, la libertà.
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Ma non ha piovuto...sono tornata a casa e adesso risento quel vuoto e non la libertà. Tanta gente si chiede perchè, dare peso a qualcosa che apparentemente non ne ha, forse perchè semplicemente ti ferisce? Alcune volte vorrei prendere e andare, perdermi da qualche parte, vedere se quella libertà la posso trovare...che non è la libertà di essere o di pensare....ma quella che ti rende felice.
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Vado avanti, tentativi, un giorno sorrido...il giorno dopo il sorriso è già svanito...è tutto così breve, anche quando ti sembra che possa non dover finire così in fretta...ma cè gente che da peso, cè gente che riflette troppo, cè gente che non riflette affatto...cè gente che giunge a conclusioni affrettate.......
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...cè a chi non importa...cè chi ti conosce da sempre finchè scopri che non ti ha mai conosciuta...
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...e ci sei tu Rosa...che pensi di aver capito tutto...e invece dinuovo non hai capito niente, che sei tutto cuore e niente ragione, tutto cuore.
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Vorrei che piovesse.
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"Amo come l'amore ama. Non conosco altra ragione di amarti che amarti. Cosa vuoi che ti dica oltre a dirti che ti amo, se ciò che voglio dirti è che ti amo?".
(Fernando Pessoa)