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sabato 21 luglio 2012

15 LUGLIO 2012


Per ora non riesco a scrivere nè pubblicare foto migliori di questa ma ci tenevo ugualmente a dare un segno di VITA.

15 LUGLIO 2012 ore 23.46, nasce Cristiano detto Piedino.

Siamo un po' affaticati ma ce la stiamo cavando!


martedì 15 giugno 2010

Elogio della semplicità

Ed eccoci qua. Io, me e i miei biscottoni oni oni.
Per ritrovare l'ispirazione non è meglio partire dalle cose più semplici? Che in fondo sono le più buone?
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Ne avevo voglia da circa una settimana; dopo l'ultimo breve viaggetto in Puglia ho portato con me un sacchetto di questi biscotti made in forno pugliese e li ho finiti in poco, pochissimo tempo. Così "inzuppevoli"...MMmmmMMMmmmmmMMMm! SPLASH!
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La mia prima colazione ovviamente sè svolta alle 3 di notte...emm emm.
Non preoccupandomi dell'estetica, ho ottenuto dei biscotti piuttosto irregolari e completamente diversi tra loro per forma e dimensione...non si diceva che cè del buono anche nell'imperfezione? ^_* Basta soltanto aprire gli occhi, assaggiare e...MMMMmmmmmmMMmmmmM checcavolo mi stavo perdendo! :O
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Pronti per la prova inzuppo?
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BISCOTTI DELLA NONNA lime & vaniglia
Ingredienti:
  • 2 uova
  • 180 gr di zucchero
  • i semini di 1/2 bacca di vaniglia Bourbon
  • 1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia Bourbon
  • la buccia grattuggiata di un Lime (o se preferite, di un limone, più delicato)
  • 80 ml di olio extravergine di oliva
  • 80 ml di latte di riso
  • 10 gr di ammoniaca
  • 200 gr di farina 00 BIO
  • 300 gr di farina MIX IT ds senza glutine (ho mixato perchè avevo finito la 00, a voi la scelta ;)
PROCEDIMENTO: sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere i semini e l'estratto di vaniglia Bourbon, la buccia del lime grattuggiata; unire l'olio d'oliva e il latte tiepido continuando a mescolare. Aggiungere l'ammoniaca e, poco per volta, la farina ottenendo un composto liscio.
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Per una forma più definita, aiutatevi con altra farina per lavorare l'impasto che risulterà piuttosto "appiccicoso"; se invece, come me, volete affidarvi al caso, prendete un cucchiaio e distribuite i biscotti in una teglia precedentemente rivestita di carta da forno, ben distanziati tra loro. Tendono a crescere molto. Infornare a 160/180° per 10, massimo 15 minuti.
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SUGGERIMENTI:
  • preparare una tazza colma di latte e caffè, inzuppare, divorare facendo attenzione a non perdere di vista le quantità col rischio che finiscano tutti in una sola colazione O_o
  • se possibile, condividete questo momento con una persona speciale e tutti in coro...MMMMmmmmmMMMMMMMmmmmm!!! ^_*
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"La regola è marmellata domani e marmellata ieri, ma mai marmellata oggi".
(Lewis Carroll)

Frasi degne di nota

Ho deciso che stanotte mi metterò all'opera per preparare qualcosa di coccoloso: semplicemente biscotti.
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-"ritrova i tuoi poteri, ritrova i tuoi poteri"-
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Di quelli buoni, quelli da inzuppare nel latte, quelli che non ti fermeresti mai, uno tira l'altro; questa notte ho deciso di pensare a me.
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Vi hanno mai detto "ti auguro sogni d'oro, al sapore dei frutti di bosco" ?? Caspita nemmeno a me, mai prima di stasera :D Semplicemente fantastico! Mai frase fu più adatta, perfetta. Ve l'immaginate una notte così? Questa sera in effetti ha un sapore particolare, per la prima volta riesco a concentrarmi su me stessa, su quello che sono e per la prima volta non mi sento sbagliata.
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-"tu sei la persona protagonista, la più importante"-
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Grazie a tutti coloro che con le loro parole di questi ultimi giorni, di stasera e di ieri, mi hanno fatto capire che, a modo mio, sono perfetta così come sono.
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-"Fa sempre ciò che ritieni giusto e soprattutto ciò che ti fa stare bene"-
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Ci sono persone in grado di capirti al primo sguardo, persone che sanno leggerti dentro senza bisogno di chiedere...e ci sono altre che tu puoi parlare, parlare, parlare ma non ti capiranno mai, che rimarranno ferme sulle loro convinzioni.
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Ogni lasciata è persa.
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Mentre io mi metto all'opera...auguro una buona notte al sapore dei frutti di bosco anche a voi ^_^
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"Lungo i bivi della tua strada incontri le altre vite, conoscerle o non conoscerle, viverle a fondo o lasciarle perdere dipende soltanto dalla scelta che fai in un attimo; anche se non lo sai, tra proseguire dritto o deviare spesso si gioca la tua esistenza, quella di chi ti sta vicino."
(Susanna Tamaro)
N.B. nota delle 02.14 di notte: operazione biscotto riuscita!

sabato 1 maggio 2010

Il segreto sta nel cuore

Gira che ti rigira non sono riuscita a rispettare la scadenza del contest di Sandra in collaborazione con le Fattorie Fiandino.
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Per fortuna però, ho appreso con piacere di esser stata graziata e seppure in ritardo eccomi qui con la mia ricetta. Devo dire che, nonostante abbia aderito in maniera del tutto casuale, una volta ricevuto il prelibato INGREDIENTE SEGRETO ho accolto l'idea con ancor più entusiasmo ^_^
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...per cui, grazie a Sandra e alle Fattorie Fiandino per questa interessante iniziativa :)
Il cielo su Milano oggi non lascia presagire nulla di buono, credo sia predisposto alla pioggia ma per ora non mi lamento, non ho programmi in vista e a dire il vero a me, a differenza di molti, sembra un giorno come gli altri. Un solito weekend incolore milanese O_o
Ritornando al burro, che incolore non lo è per niente, è stato sorprendente e ho deciso di impiegarlo per sfornare questa torta "cibosa" di cui parlerò tra meno di un secondo.
Assieme al burro, girovagando in uno dei miei discount internazionali di fiducia, ho trovato un'altro ingrediente interessante che non avevo ancora avuto modo di utilizzare prima: SWEET & CRUNCHY COCONUT e cioè COCCO DOLCE ESSICATO TOSTATO E CROCCANTE ^_^
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BUONITTIMO! E ora la ricetta :)
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" TORTA SABLE' PARADISO DAL CUORE CREMOSO"
Ingredienti per la frolla:
  • 250 gr di farina 00 BIO
  • 150 gr di burro salato delle Fattorie Fiandino
  • 80 gr di zucchero semolato
  • 20 gr di zucchero a velo vanigliato
  • 1 tuorlo di media grandezza
  • 30 gr di sweet&crunchy coconut
Ingredienti per la crema al latte di cocco:
  • 300 ml di latte di cocco
  • 100 ml di latte parzialmente scremato (o vegetale a scelta)
  • 2 tuorli
  • 100 gr di zucchero
  • 1 cucchiaio di fecola di patate
  • 1 cucchiaio di rum
Ingredienti paradiso (ebbene si,senza burro e senza olio):
  • 200 gr di farina 00 BIO
  • 2 uova medie
  • il succo di un pompelmo giallo di medie dimensioni
  • la scorza grattuggiata del pompelmo
  • 100 gr di zucchero
  • 1/2 bicchiere di latte o poco meno
  • 50 gr di Cramberries rossi disidratati
  • 1/2 bustina di cremortartaro
PROCEDIMENTO: partiamo dalla frolla. Lavorare velocemente farina, zucchero e burro a tocchetti, freddo; aggiungere il tuorlo e il cocco dolce tostato, se necessario aggiungere del latte e ricavare un panetto che andremo a riporre in frigorifero per almeno 30 minuti.
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Nel frattempo preparare la crema. Con una frusta lavorare i tuorli e lo zucchero, aggiungere la fecola e continuare a mescolare fino ad ottenere un composto liscio senza grumi. In un pentolino, scaldare il latte con il rum e versarlo (tiepido) a filo nella miscela di uova, zucchero e farina un po' per volta.
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Trasferire il tutto nuovamente sul fuoco medio/basso e portare ad ebollizione sempre mescolando finchè il composto si addensi. Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.
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Preparare la torta soffice. Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere la scorza e il succo di pompelmo giallo e mescolare delicatamente.
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Aggiungere la farina e i cramberries rossi precedentemente ammollati nel 1/2 bicchiere di latte; per ultimo, unire il cremortartaro e mescolare dal basso verso l'alto, con maggiore delicatezza eseguirete quest'operazione più soddisfacente sarà il risultato che otterrete.
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In uno stampo a cerniera con diametro di 24 cm, stendere la frolla sulla quale andremo a versare la crema al latte di cocco, sulla quale verseremo l'impasto soffice. Infornare per circa 50 minuti in forno preriscaldato a 160°. Controllare la cottura con uno stecchino.
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Sfornare e servire spolverizzando con zucchero a velo ^_^
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"Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi".
(James Joyce)

giovedì 18 marzo 2010

Il Profumo dei fiori d'arancio

OOOOoooh là!
E' un sacco di tempo che non preparo e pubblico un post fatto come si deve, un sacco di tempo che fotografo tanto per fotografare, un sacco di tempo che non ho nulla da fotografare perchè nulla ho da cucinare.
Fervono i preparativi per la Pasqua, siamo passati velocemente dai panettoni ai dolci di carnevale, dal carnevale alle colombe...non ci facciamo mancare proprio nulla eh!
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E' stata una settimana di decisioni importanti da affrontare che, come al solito, ho affrontato a modo mio, quando si pensa di esser finalmente diventati sicuri di sè ecco che si giunge alla conclusione che cè ancora tanta strada da fare. Comunque mi piace pensare che magari non si tratti d'insicurezza ma semplicemente di scelte che prima o poi porteranno sulla strada giusta.
Intanto che rimuginavo ho ritrovato per un momento la voglia di mettermi ai fornelli, per una buona causa ^_*
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Uno dei dolci tradizionali di questo periodo è la famosa PASTIERA, ogni famiglia napoletana ha la propria versione e basta spostarsi in una zona campana diversa per trovare eventuali modifiche nella ricetta. La versione classica quindi può subire qualche variazione ma il bello sta nel fatto che di qualunque variazione si tratti il risultato può definirsi ugualmente ORIGINALE perchè fedele alla tradizione della famiglia che l'ha preparata. Non è fantastico? ^_^
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Io non sono napoletana e non ho mai preparato una pastiera prima d'ora finchè...
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...dopo il "famoso" dolcino del mercoledì di Mauro&Sonia ho provato a fare un tentativo per il futuro sposo (pure per la sposa eh!) che da un po' di tempo ha qualche problemino con glutine (non si capisce bene ancora, pure il mais a lui è vietato, annamo bene) e lattosio.
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- "Ettù che mangi al matrimonio?" - "E io posso mangiare solo i confetti" - - "NOOOOooo, come!E la pastiera? :O -
.oO(ce lo vedete un napoletano senza pastiera?)
- "Ci penso io!Pastiera gluten free senza grano!e...e con la ricotta!" - "Seeee, e che pastiera è senza il grano -_- ...e la ricotta non posso" -
.oO(eqquanto so complicati st'intolleranti oh O_o)
E la sposa: - "Con la ricotta di capra!" - "Eggià, giusto! Mo ci penso io, qualcosa m'invento :D" -
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PASTIERA NAPOLETANA
per l'occasione rinominata " PASTIERA MAURI' " (senza glutine e senza lattosio)
dedicata a Mauro&Sonia ^_*
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Ingredienti per la FROLLA:
  • 360 gr di Farina MIX IT DS
  • 100 gr di margarina (non spalmabile, non salata)
  • 100 gr di zucchero
  • 2 tuorli d'uovo
  • buccia di limone grattuggiata q.b.
  • 1 cucchiaino di vaniglia liquida naturale Bourbon
Per cuocere il RISO:
  • 120 gr di riso ORIGINARIO (in alternativa Arborio)
  • 350 ml di latte di soia BIO alla Vaniglia Bourbon
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • la buccia di un limone "intera"
  • 40 gr di margarina (non spalmabile,non salata)
Per il RIPIENO:
  • 250 gr di ricotta di capra
  • 125 gr di zucchero
  • 2 uova medie
  • 2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio (profumatizzima)
  • 70 gr di canditi misti tra arancia e cedro di buona qualità
  • 1 cucchiaino di cannella
  • il riso cotto in precedenza
PROCEDIMENTO: preparare la frolla. In una ciotola lavorare la margarina ammorbidita e lo zucchero; aggiungere i due tuorli, la buccia di limone grattuggiata e la vaniglia naturale liquida mescolando delicatamente con una forchetta. A questo punto unire la farina e lavorare velocemente l'impasto con la punta delle dita fino ad ottenere un panetto che andremo a porre in frigorifero per almeno 30 minuti.
°
Nel frattempo preparare il ripieno. In un pentolino antiaderente cuocere il riso a fiamma moderata con il latte di soia alla vaniglia, la margarina, la buccia del limone e lo zucchero. Lasciar cuocere il riso finchè avrà assorbito il latte rendendolo cremoso. Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.
°
Intanto, mescolare la ricotta di capra con lo zucchero. Separare i tuorli dagli albumi, tenere da parte questi ultimi e aggiungere i primi alla ricotta amalgamandoli. Unire canditi, cannella, l'acqua di fiori di arancio e il riso precedentemente cotto (ricordandoci di togliere la buccia di limone con il quale è stato cotto) e per ultimi i due bianchi d'uovo montati a neve dall'alto verso il basso, delicatamente.
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A questo punto riprendere il panetto di frolla, infarinare il piano di lavoro e stendere l'impasto infarinando anch'esso in modo da agevolare l'operazione. Se doveste fare fatica non perdetevi d'animo, tutto ciò è normale per il tipo di farina che andrete ad utilizzare ma con un po' di pazienza...
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Infarinare una teglia (o "ruoto" per pastiera) dopo averla unta con un po' di margarina, rivestire essa con la pasta frolla e versare il ripieno fino a mezzo centimetro sotto il bordo (dal momento che in cottura gonfierà); ricavare delle striscioline di frolla dal restante impasto con le quali andrete a decorare la parte superiore del dolce.
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Cuocere in forno preriscaldato a 180° per un'oretta. Lasciar raffreddare e spolverizzare la superficie con zucchero a velo.
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E' bene fare questo dolce in anticipo di qualche giorno e mangiarlo quando i sapori si saranno fusi perfettamente tra loro. Tradizione vuole che venga preparato il giovedì santo, noi abbiamo fatto uno strappo alla regola ^_*
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Con queste dosi ho ottenuto una pastiera più grande e 3 piccole mini pastierine, graziooose. Risultato????
- "BUONISSIMAAAAA" - così dissero :D
Son soddisfazioni ;)
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Approfitto di questa ricettina per partecipare (quasi) in extremis al contest di Pasqua di Donatella de "IL CUCCHIAIO D'ORO" in collaborazione con ESPERYA. E voi? Avete tempo ancora fino a domani, per informazioni cliccate sul bannerino a sinistra.
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"Le cose piccole hanno l'aria di nulla ma danno la pace. Sono come i fiori dei campi verdi. Li crediamo senza profumo e tutti insieme imbalsamano l'aria".
(Georges Bernanos)

martedì 22 dicembre 2009

Volere è potere...il mio panettone Nickel Free

E' ormai da ieri pomeriggio che continua a nevicare, non s'è fermato un attimo; la città sempre così frenetica ora appare invece silenziosa, ferma. Io pure sono silenziosa ma la mente e i pensieri invece, quelli di silenzioso non hanno nulla...li ascolto. Tra un pensiero e l'altro, come promesso, vi mostro le foto del mio terzo esperimento (stavolta riuscitissimo) del panettone. Fuori concorso ovviamente :)
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Questo giovedì (neve permettendo) parto per la Puglia, non so se riuscirò a postare qualcosa di buono anche da lì, probabilmente no ma per quanto riguarda il CONTEST, continuate pure a fare affidamento sulla sottoscritta.
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Per informazioni e/o dubbi: metamorfosinaturale@gmail.com.
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E adesso passiamo alla ricetta nickel free :)
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PANETTONE A LIEVITAZIONE NATURALE (senza uova) AL RUM, ZUCCA E SEMI DI PAPAVERO
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Ingredienti per 2 panettoni:
  • 1100 gr di farina forte (tipo Manitoba);
  • 200 gr di lievito madre ottenuto mediante 12 rinfreschi consecutivi nell'arco di una settimana, mattino e sera;
  • 200 gr di zucchero di canna;
  • 300 gr di zucca;
  • 300 gr di burro (di cui 100 gr da utilizzare solo prima di infornare);
  • 1 bacca di vaniglia Bourbon;
  • 1 cucchiaio e 1/2 di Rum;
  • la buccia grattuggiata di un limone profumatissimo;
  • 150 ml di latte di riso;
  • 1 cucchiaio abbondante di semi di papavero;
  • 1 cucchiaino di miele di acacia;
  • 1 presa di sale;
PREMESSA: Innanzitutto per quanto riguarda i rinfreschi, dopo 2 esperimenti falliti (seguendo differenti metodi di lavorazione) e un po' anche per mancanza di tempo, ho pensato di impastare il lievito mattina e sera per un intera settimana in modo che fosse il più attivo possibile per l'impasto finale. Ho infatti ottenuto un composto alveolatissimo e bianco, profumato, i cui avanzi sono stati utilizzati per produrre "TIGELLE" per una settimana intera O_o
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Se incontrate una tigella che cammina quella sono io *_*
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Per questi rinfreschi ho utilizzato sempre lo STESSO TIPO DI FARINA, questo è un passaggio IMPORTANTE; munitevi quindi di chili della STESSA MARCA di farina perchè la stessa verrà utilizzata anche per l'impasto finale, niente cambiamenti improvvisi dunque!
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Nelle sperimentazioni precedenti il problema "stampi" ha contribuito notevolmente alla cattiva riuscita del mio panettone! Se non volete ritrovarvi con un impasto che vi gira per casa...PROCURATEVI GLI STAMPI appositi e, se non riuscite a trovarli, rimediate acquistandoli QUI o, come ho fatto io, seguite QUESTE istruzioni e "costruiteveli" con carta forno.
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Meglio che niente O_o
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PROCEDIMENTO: Dopo una serie di rinfreschi del vostro lievito per 12 volte consecutive (mattino e sera) nell'arco di una settimana, prelevatene un pezzo da 200 gr, munitevi di pazienza e determinazione e cominciate.
  1. In una ciotola, unire al lievito 150 gr di farina Manitoba e acqua quanto basta a ottenere un impasto elastico e morbido ma non appiccicoso. Coprire e lasciar lievitare in un luogo caldo per almeno 3 ore.
  2. Riprendere l'impasto che avrà raddoppiato il suo volume e aggiungere altri 150 gr di farina, un cucchiaino di miele di acacia e una parte del latte di riso (il resto lo useremo dopo) quanto basta affinchè il risultato sia ancora una volta morbido ma non appiccicoso; lasciar lievitare per altre 3 orette;
  3. Nel frattempo, dopo averla tagliata a tocchetti, lasciar andare la zucca sul fuoco con un fondo di acqua, lo zucchero di canna (tutto), i semi di papavero, una bacca di vaniglia Bourbon incisa, il RUM. Lasciar cuocere a fuoco medio/basso per 15/20 minuti; frullare con un mixer ottenendo un composto abbastanza denso. Aggiungere la buccia grattuggiata di un limone e lasciar raffreddare;
  4. Unire 200 gr di burro tagliato a tocchetti, la restante parte del latte di riso al composto di zucca, mescolare fino a completo scioglimento;
  1. Trascorse 3 ore, riprendere l'impasto che avevamo lasciato a lievitare, setacciare 600 gr di farina su un piano e cominciare ad impastare energicamente aggiungendo poco per volta la zucca; ciò vi faciliterà nella lavorazione, io ho impastato a mano per una 30ina di minuti. Dividere in due l'impasto e fare le pieghe richiudendo ognuna delle due parti a "palla" delicatamente;
  2. Porre l'impasto in due stampi per panettone di media grandezza (avendoli fatti da me non so esattamente a quale peso corrispondessero) e lasciar lievitare in un luogo caldo e riparato per almeno 10/12 ore (una notte intera);
  3. Trascorso il tempo necessario riprendere i panettoni che avranno raddoppiato (se non triplicato) il loro volume e con un coltello fare una croce al centro di essi. "Aprire" verso l'esterno le quattro "punte" che si saranno andate a formare e in mezzo all'impasto porre 50 gr dei 100 di burro che avevamo lasciato da parte (50 gr per ogni panettone);
  4. Preriscaldare il forno a 200° e infornare, dopo 15 minuti abbassare la temperatura a 180/150° e portare a cottura (ci vorrà almeno un ora), verificare con uno stecchino lungo.
Sfornare i panettoni, infilzarli con dei ferri da maglia per poterli posizionare a testa in giù; io ho usato degli stuzzicadenti di legno da spiedino, sufficientemente lunghi. Una volta completamente raffreddati cospargere di zucchero a velo o, a piacere, glassare. Richiusi in un sacchetto di plastica conservano più a lungo la loro morbidezza. MA QUANTO SONO BUONI????!!! :O
Che dite, vi sembra ancora così difficile?
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La FOTO della fetta è solo un più! Potete partecipare al contest con quella che secondo voi meglio rappresenta il risultato finale :)
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...ricordate, la nuova e definitiva scadenza: 15 gennaio 2010!
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*Auguri di cuore*
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"Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile".
(San Francesco d'Assisi)

lunedì 21 dicembre 2009

Se tutto si vuole...cronaca di un panettone riuscito e PROROGA

...tutto si fa. Così "recitava" il famoso detto della mamma e io il MIO panettone TOLLERANTE di certo lo volevo! Dopo 2 esperimenti falliti o riusciti per metà, dopo svariati ingredienti buttati nella pattumiera, dopo ore e ore di lievitazione FINALMENTE ci siamo!
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A dire il vero, di questi tempi così indaffarati, in queste settimane senza poi così tanto tempo libero, tra casa e lavoro..lavoro e lavoro...avevo ormai perso le speranze finchè...
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...mi sono detta "proviamo in un altra maniera, questo panettone s'ha da fare!". Così, avendo a disposizione UN SOLO GIORNO libero per stare a casa, ho cominciato a rinfrescare il lievito mattina e sera, prima e dopo il lavoro per un totale di circa 12 rinfreschi consecutivi in una settimana. Non cè che dire, ho ottenuto un lievito arzillo, soffice e bianco con il quale ho sfornato numero 2 panettoni morbidi e profumati ^_^
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La pazienza, ricordate? In queste settimane ho avuto modo di vedere molti/e di voi alle prese con questo complicatissimo lievitato; come me, qualcuno ha avuto un po' di problemi, quanlcun'altro se l'è cavata egregiamente. L'impresa non è affatto impossibile, sbagliando s'impara no? Vi andrebbe di ritentare?
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Ho deciso di prorogare per l'ennesima (e ultima) volta la data di scadenza, mi piacerebbe creare un pdf finale con tutte le vostre ricette; sono fermamente convinta che tornerebbe utile a tanti. Che ne dite? Avrei voluto recapitare il premio ai vincitori durante le feste natalizie MA posso assicurarvi che un panettone LOISON vi farà venir voglia di prorogare anche la festa ;)
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Non fatevi scoraggiare dalle modifiche "intolleranti", lasciate spazio all'inventiva, rielaborate anche le farciture, il tipo di latte e così via! Il panettone con il lievito naturale, ad esempio, rientra giustamente nella categoria "intolleranza al lievito di birra" ma se la farcitura è quella classica dove sta la novità? NON è una critica, soltanto un suggerimento in più! :)
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PROROGO UFFICIALMENTE (e definitivamente) IL CONTEST AL 15 GENNAIO 2010!
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E il mio panettone? E la ricetta? Arriva arriva, al momento i "due" sono a testa in giù ^_^
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In serata foto, ingredienti e procedimento :))
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E voi? QUANTO LO VOLETE IL VOSTRO PANETTONE??? Avete tempo fino al 15 GENNAIO 2010! Qualora lo vogliate, prelevate il bannerino in alto a destra e divulgate l'iniziativa :)
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"Chi ha pazienza può ottenere ciò che vuole"
(Benjamin Franklin)

martedì 24 novembre 2009

Aggiornamento Contest

Come avrete capito, anch'io mi sono cimentata nella laboriosa preparazione del panettone, d'altra parte Natale arriva una volta l'anno...effacciamolo sto "sacrificio" che ne dite? ;)
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La ricetta (rivisitata ovviamente) la pubblicherò nei prossimi giorni. Intanto, a seguire, troverete gli ultimi dettagli del Contest: GIURIA & PREMI!
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Vi ricordo che il termine utile per la presentazione delle ricette, complete di foto, è la MEZZANOTTE DEL 13 DICEMBRE. Questo perchè avremmo il piacere di inviarvi i premi entro la fine dell'anno; la sfida è laboriosa ma fattibile, non lasciatevi scoraggiare!
°
Ricordate che NON dovrete realizzare il panettone SENZA TUTTO, sarete voi a scegliere la categoria di intolleranze a cui dedicarvi. ...anche perchè, diciamocela tutta, se a questo panettone leviamo proprio tutto tutto checcìrimane? Del pirottino vuoto non ce ne facciamo niente :/ Approposito di pirottini, incredibile ma vero, io qui non li ho trovati O_o Ho girato in lungo e in largo, ho chiesto a ogni pasticciere...
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"Eddai, almeno uno, me lo venda...glielo pago il doppio!"
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"Ennò noi non possiamo..sono numerati O_o"
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"Ma a me col numero va bene uguale!!!!"
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Qualora nemmeno voi riusciste a trovarli, vi segnalo un link che potrebbe tornarvi utile, anzi facciamo due: Torniamo a noi, ai giurati. In veste di giurati, oltre al Sign. Dario Loison e (in parte) me per quanto riguarda la commestibilità, coinvolgerò altri due protagonisti della rete di food & photo bloggers.
°
La prima, FIORDIZUCCA: avevate già avuto modo di conoscerla qui ma sarete sicuramente già passati spesso qui. Dice di lei: "Mi piace cucinare, da sempre, nonostante abbia un passato burrascoso con il cibo. Qui mi limito a raccogliere ricette, cosi', perche' quando me ne viene bene una puntualmente l'ho dimenticata o scritta su un foglio che non trovo piu'. cucinare per me e' un po' come amare, donare. sono un ex vegetariana, ma cucino ancora molti piatti con verdure e molti anche vegani. mi piace sperimentare, nella cucina, come nella vita e qui mi diverto anche a sperimentare con un'altra delle mie passioni: la fotografia. tutto, senza pretese. hope you enjoy."
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Inoltre, collabora con noi...FRANK. Cliccate qui per saperne di più.
°
Cucinerebbe qualsiasi piatto ad occhi chiusi, anche il più complicato, MA non parlategli di lievitati, il rapporto si complica! In compenso, ne ha instaurato uno ottimo con la fotografia. Non si può avere tutto dalla vita no? A ognuno il proprio "pane" ;)
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E adesso passiamo ai PREMI! Il Sign. Dario Loison metterà a disposizione di ogni vincitore un KIT DI DOLCI LOISON più un LIBRO per ognuno, "Il segreto sta nel tempo". Ma non finisce qui, maggiore sarà l'impegno che dimostrerete più prestigioso diventerà il regalo finale ^_^
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Io dico che ne vale la pena! VOI???
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Vi ricordo la mail a cui chiedere qualsiasi informazione relativa al contest e/o inviare le vostre ricette: metamorfosinaturale@gmail.com
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Inoltre, considerate questo post il vostro punto di riferimento per tutti i commenti, dubbi futuri che avrete. Ricordate di prelevare il bannerino del post precedente e relativo link! Buonanotte&Buongiorno a tutti voi :)

lunedì 23 novembre 2009

METAMORFOSI NATURALE: ed è subito CONTEST

Siete pronti??? Dopo le delucidazioni precedenti sul tema INTOLLERANZE finalmente eccomi qui a parlarvi della sfida misteriosa a cui avevo accennato. Come potrete notare subito dal bannerino in alto, ad accompagnarmi in questa entusiasmante avventura ci sarà un ospite di assoluto prestigio! Ma andiamo per gradi...
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...da quando mi sono lanciata nell'avventura del lievito madre non ho smesso di panificare un attimo. La mia voglia di sperimentazione non s'è arrestata nemmeno col sole cocente dell'estate ormai trascorsa e, tra un panino e una focaccia, cresceva in me l'impaziente desiderio di cimentarmi nella preparazione del re dei lievitati. Indiscusso protagonista delle nostre tavole natalizie, sto proprio parlando di LUI: IL PANETTONE!
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Me lo sono ripetuta diverse volte durante questi mesi di incessanti lievitazioni, infornate all'alba o di notte, ] "...chi l'avrebbe mai detto che avrei sfornato così tante prelibatezze una dopo l'altra; una pagnotta tutta mia fatta con le MIE manine!" [ potevo forse sottrarmi a quest'altra dura prova???
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72 ORE DI LIEVITAZIONE, LIEVITO NATURALE MISCELATO A INGREDIENTI DI PRIMA QUALITA': acqua, uova, farina, burro al quale si aggiungono frutta candita (arancio e cedro) e uvetta. Sono questi i criteri fondamentali perchè un panettone sia riconosciuto tale! Ma sapete cosa rende un panettone davvero speciale? LA PAZIENZA! Quella che ognuno di voi, appassionati di cucina, foodblogger e non, riponete ogni giorno nelle vostre ricette. Qualità che, mai come nel caso del panettone, ognuno di noi dovrà avere affinchè il risultato ci ripaghi di tanta fatica! Vista la difficoltà, ammetto che ho avuto un po' di dubbi sul lancio di questo contest ma non lasciatevi scoraggiare! Il procedimento è certamente lungo ma non impossibile! La pazienza, ricordate ;)
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Per rendere più stimolante quest'avventura ho deciso di chiedere appoggio al RE indiscusso dei panettoni! IL SIGNOR PANETTONE LOISON! Nella fattispecie il Sign. Dario Loison ! :D
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Colui il quale metterà a disposizione ALLETTANTI PREMI per i vincitori finali!!! Da subito gentilissimo e disponibile ad accogliere la mia folle idea di chiedere a voi...cosa? Adesso ve lo spiego ^_^
°
Siamo tutti daccordo, il vero panettone (quello a norma di tutela con DL luglio 2005) deve rispettare i criteri di cui sopra, deve avere cioè quegli ingredienti base indispensabili alla sua riconoscibilità MA siamo anche daccordo sul fatto che non a tutti è purtroppo consentito il privilegio di assaporare questa bontà.
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Il motivo? Le intolleranze appunto. Uova, lattosio, nickel, lievito, glutine.
Che fare in questi casi? Si cerca la formula alternativa affinchè a tutti sia concesso (almeno in parte) questo piacevole peccato di gola!
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Quello che vi sto chiedendo è proprio questo: rielaborare la ricetta classica del panettone o del pandoro (anche lui perchè no) rendendola accessibile a una categoria di intolleranti che sarete voi stessi a scegliere. Gli ingredienti che sostituiscono questo o quello li conoscete già MA in caso di difficoltà sarò io stessa a sciogliere ogni dubbio nel più breve tempo possibile.
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A fine post infatti, indicherò l'indirizzo e-mail a cui potrete rivolgervi per qualsiasi domanda sul contest stesso o sugli ingredienti da utilizzare. Mi raccomando chiedete chiedete chiedete! Piuttosto che sbagliare chiedete SEMPRE (RICORDATE che il glutine è presente anche in alimenti insospettabili, così come il nickel).
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A vincere non sarà solo la ricetta per cui munitevi di macchina fotografica e di tanta, tanta fantasia!
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IL REGOLAMENTO PER PARTECIPARE AL CONCORSO:
  1. Creare una ricetta (MAI pubblicata prima) rielaborando quella tradizionale del PANETTONE O PANDORO rendendola accessibile ad almeno una categoria di intolleranti;
  2. Pubblicare un post dedicato con: ricetta, foto del panettone/pandoro e (importante) della sua fetta;
  3. Inserire a fine post il banner del concorso che vedete IN ALTO con link a questo stesso post ;
  4. E' ammessa UNA sola ricetta a persona;
  5. Possono partecipare TUTTI (autori e non di blog) a patto che la ricetta sia accompagnata COMUNQUE dalla foto finale; in questo caso invierete il tutto direttamente alla mail che vi indicherò a fine post;
  6. Termine per la presentazione: la MEZZANOTTE DEL 13 DICEMBRE 2009.
INVIARE una mail a METAMORFOSINATURALE@GMAIL.COM con OGGETTO "metamorfosiLoison" indicando:
  1. Nome e Cognome dell'autore;
  2. Indirizzo al quale recapiteremo il premio;
  3. Nome del blog e URL della ricetta;
  4. Una foto a scelta da mettere in concorso, non più di 500 px di larghezza;
  5. Titolo della ricetta;
  6. Tipo di fotocamera utilizzato, obiettivo (qualora ne utilizzaste uno).
LA GIURIA esaminerà ogni elaborato sulla base di:
  • ESTETICA: composizione, food styling etc.
  • COMMESTIBILITA': "La foto ci fa venir voglia di mangiare quello che vediamo a monitor??" e soprattutto..."Quello che vediamo a monitor è commestibile?";
  • ORIGINALITA': La fotografia cattura la nostra attenzione mostrandoci qualcosa di mai visto prima, qualcosa di davvero originale insomma.
DA QUESTE CATEGORIE entro il 15 DICEMBRE 2009 (prorogato al 15 GENNAIO 2010!!) decreteremo:
  • un VINCITORE ASSOLUTO, colui/colei che avrà raggiunto il massimo del punteggio per tutte e tre le categorie;
  • TRE VINCITORI con il punteggio migliore SOLO a livello fotografico;
  • UN VINCITORE PER GUSTO E ORIGINALITà;
  • TOTALE 6 PREMIATI.
GALLERY: Potrete visualizzare le foto in concorso in questa galleria di FLICKR che aggiornerò di volta in volta. Siamo tutti impazienti di vedervi all'opera!
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MA NOI chi?? Giuria CHI??? Lo scoprirete nel prossimo post, con l'elenco completo dei premi per ogni vincitore e la MIA VERSIONE "senza" del panettone che infornerò domani ^_^
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E' TUTTO CHIARO? DOMANDE? RICORDATE....CHIEDETE CHIEDETE CHIEDETE!
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PAROLA D'ORDINE?? PAZIENZA!
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IN BOCCA AL LUPO A TUTTI E MI RACCOMANDO, NON DELUDIAMO IL RE ! ^_*
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.oO( e non deludete nemmenoammè và O_o )
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"Se il tuo scopo è grande e i tuoi mezzi piccoli, agisci comunque: perchè solo con l'azione essi possono crescere in te."
(AUROBINDO)

sabato 17 ottobre 2009

World Bread Day

Dopo un'intera stagione di panificazione sfrenata...stavo per perdermi l'occasione di partecipare anch'io al World Bread Day. Una corsa contro il tempo ormai visto che la scadenza è tra poco meno di mezz'ora. Proviamo.
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L'idea è nata mettendo assieme una serie di ingredienti ricevuti a mezzo pacchi (per l'esattezza 3) direttamente dalla Puglia. Profumi, colori, sapori semplicemente unici. Tutto merito della produzione propria di proprio padre e della pazienza di propria madre nell' inscatolamento.
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Tra lavoro, notti insonni e sveglie all'alba ultimamente faccio fatica a fotografare tutto quello che cucino. Spesso mi dico che è un vero peccato perchè alcune delle cose che mi sono pappata "furtivamente" avrebbero meritato un posticino in questo spazio. Ad ogni modo, per cominciare...
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" Girelle a lievitazione naturale con cachi, zucca & CO"
Ingredienti:
  • 300 gr di Manitoba
  • 100 gr di Farina di Altamura di grano duro
  • 250 gr di lievito madre rinfrescato la sera prima
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 50 gr di burro (margarina per la versione VEG)
  • 1 pizzico di sale
  • i semi di una decina di bacche di cardamomo verde
  • la scorza grattuggiata di un limone BIO
  • 200 gr tra zucca e cachi VANIGLIA (scegliete voi la proporzione)
  • 1 cucchiaio di rum
  • latte scremato (latte di riso per la versione VEG)
  • mandorle intere (o a lamelle) di Puglia
  • zucchero a velo
PROCEDIMENTO: per prima cosa preparare la purea. In un pentolino, tagliare a tocchetti la zucca e i cachi in proporzione, aggiungere un po' di latte scremato (o di riso) e lasciar andare a fuoco basso. Con un mixer ad immersione frullare i cachi e la zucca,aggiungere i semi delle bacche di cardamomo e lasciar raffreddare.
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In una ciotola a parte unire il lievito madre con le farine, la scorza del limone, zucchero, burro fuso. Aggiungere la purea di cachi/zucca con un cucchiaio di rum e cominciare ad amalgamare versando il latte un po' per volta; per ultimo un pizzico di sale. Lavorare il tutto fino ad ottenere un impasto morbido. Lasciar lievitare per 3 ore in un luogo caldo e riparato.
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Trascorse le tre ore riprendere l'impasto e formare delle pezzature (circa una decina). Per la formatura ho seguito ancora una volta il procedimento delle briosches col tuppo di Anice&Cannella per cui vi rimando qui.
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Ottenute le dieci palline seguendo le indicazioni per l'arrotolamento, formare dei cilindretti e stenderli leggermente con un mattarello (facendo attenzione a non sgonfiare eccessivamente l'impasto). Otterrete una sorta di rettangoli sufficientemente lunghi.
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Spennellare la superficie di ogni rettangolo con un "emulsione" di latte e burro fuso. Aggiungere le mandorle a lamelle o intere al centro di ogni striscia che andremo a richiudere/piegare a metà. Arrotolare ognuna di esse fino a formare le girelle.
Lasciar lievitare per almeno ancora un ora.
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Porre sul fondo del forno un pentolino con dell'acqua e infornare a 200° per i primi 20 minuti, successivamente abbassare la temperatura a 180°e proseguire con la cottura finchè saranno dorate in superficie. Sfornare e spolverizzare con dello zucchero a velo aromatizzato alla vaniglia.
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Ottime a colazione, hanno riscosso parecchio successo superando addirittura il famigerato pan di zucca, ecchiselaspettava da un ennesimo esperimento improvvisato ^_^
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Buon weekend & buon inizio settimana tutti.
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giovedì 30 luglio 2009

Note agrumate

Eccoci dinuovo ^_^
Per concludere momentaneamente la serie di ricette Gluten free vi propongo un'altra verrine davvero buona.
L'idea mi è balenata lo stesso giorno in cui ho cucinato le fettuccine in occasione del pranzetto fatato con Sarah (con la H sisi :D).
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Nonostante il caldo pazzesco di quel venerdì ci siamo comunque dirette verso il mio negozio BIO preferito ^_^
In realtà avevo già tutti gli ingredienti per questo dolcetto ma ormai andare al biologico è un po' come farsi un giro al lunapark :D
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Stavolta per fortuna non abbiamo fatto nessun incontro del terzo tipo.
Generalmente ogni luogo ha il suo marpione di fiducia O_o
Negozio bio?... "marpione BIO"!
Come riconoscerlo: appartiene alla classe dei "so tutto io", nel peggiore dei casi è quello che pur avendo le idee chiare pone una serie di domande come se non sapesse nemmeno dove si trova O_o
Frasi ricorrenti: "davvero? - maddai!- non lo sapevo!"
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Dopo le fettuccine il dolcino ci stava tutto! :)
Nonostante fosse la prima volta che preparavo un pan di spagna Gluten free (per altro senza uova) il risultato mi ha soddisfatta in pieno.
Sono partita con un idea che si è evoluta più volte finchè...metti quello, sostituisci quello, aggiungi quell'altro...magia!
La vera magia poi, l'ha fatta il cardamomo (idea dell'ultimo minuto) che abbinato al sapore del pompelmo mi ha regalato un risultato sorprendente!
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Alla base del bicchierino una purea di mela con una spruzzatina di succo di pompelmo e zucchero di canna.
Per finire, la mia amata crema di yogurt greco che trovo perfetta per il periodo estivo :)
Ricorrente ma semplice, veloce e di una bontà che non stanca mai e (mi) conquista sempre ;)
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Ingredienti per il PAN DI SPAGNA:
  • 260 gr di farina di riso GF
  • 100 gr di fecola di patate GF
  • 60 gr di ghee
  • 5 cucchiai di zucchero di canna tipo Perù (Alce Nero)
  • 1/2 bustina di cremor tartaro
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • la scorza grattuggiata di un pompelmo giallo
  • i semi di una decina di bacche di cardamomo verde
  • un pizzico di sale
  • latte di riso q.b.

Per la PUREA & la CREMA di yogurt:

  • 2 mele Golden
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • succo di pompelmo q.b.
  • 170 gr di yogurt greco 2%
  • 2 cucchiani di miele ai fiori d'arancio
PROCEDIMENTO: Cominciare dal Pan di Spagna.
In una ciotola unire la farina di riso e la fecola, a seguire il cremortartaro e il bicarbonato. Mescolare e aggiungere zucchero di canna, la scorza grattuggiata di un pompelmo giallo, i semini di cardamomo, un pizzico di sale e il ghee precedentemente fuso; amalgamare il tutto.
A questo punto versare il latte di riso, quanto basta ad ottenere un composto cremoso e senza grumi facendo attenzione a non mescolare troppo.
Rivestire una tortiera con la carta forno e versare l'impasto.
Infornare a una temperatura di 180° per almeno 15 minuti, il tempo varia in base al forno che possedete.
Controllare la cottura con una forchetta, quando verrà fuori pulita vorrà dire che il pan di spagna è pronto :)
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Nel frattempo, in un pentolino far cuocere per qualche minuto la mela tagliata a tocchetti con il succo di pompelmo e lo zucchero.
Ottenere una purea con il mixer che metteremo alla base del bicchierino.
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Una volta cotto il pan di spagna ricavare dei dischi con un tagliapasta o con il bicchiere stesso.
Porre un disco sopra la purea e concludere con lo yogurt greco a cui avremo precedentemente aggiunto il miele ai fiori d'arancio.
Servire fresco.
Mi è piaciuto un saaaAAAAccco! :D
Qui dalla Pujja per ora è tutto. Una ricetta, una corsetta, venerdì si va al mare.
Passo e chiudo ^_^
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"L'aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi."
(Kahlil Gibran)
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Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Solidea&Ale: "A.A.A. CARDAMOMO"

martedì 28 luglio 2009

Ultime dalla Puglia

Per inaugurare la serie dei post pugliesi approfitto della simpatica idea di Anice&Cannella e vi propongo due versioni della ricetta ^_^
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La scorsa settimana ero alla ricerca di qualcosa di sfizioso da preparare con quello che mi era rimasto in frigo.
Butto un occhio e...zucchine, pomodorini, fagiolini, una serie di conserve/marmellate preparate da IO/ME e qualche altro ortaggio.
Emmò che ti cucino? UMMMH..
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"Domani arriva la fida* fatata a pranzo, qualcosa dovrò inventarmi, non posso mica farla digiunare! O_o"
Gira che ti rigira, quando si dice le coincidenze, do' la solita sbirciatina al sito di Paoletta ecchèttivedo? :O
EVVAI!QUESTA CASCA PROPRIO A PENNELLO! ^_^
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"IO VI DO LA RICETTA, LA FOTO LA FATE VOI!"
Eccheproblema cè, intanto acchiappo la ricetta eppoooi...un click in simpatia lo faccio anch'io ;)
Le mie versioni sono state un attimino riadattate ma il "regolamento" lasciava libero spazio a eventuali modifiche ^_^
Meglio di così ;))
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Se io sono entrata nel nickel club, Sara (l'amichetta/fida della maglietta fatata) è ufficialmente tesserata in quello celiaco O_o
Una bella coppia di sfigate, uahahah O_o
Per ora è Rita l'unica superstite del terzetto ^_^
Massì massìììì dai che non cè problema! Siamo o non siamo creative noi? ^_*
Intollerante si ma succulenta pure!
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La versione nickel free è fresca fresca di giornata.
In collaborazione con...ingredienti appena colti dell'orto pugliese di padre e fettuccine home made di madre ;)
Passo dunque alla ricette.
Il procedimento è identico per cui vi rimando alle istruzioni di Paoletta ^_^
°

Ingredienti FETTUCCINE GLUTEN FREE:

  • 200 gr di fettuccine di Mais
  • 40 gr di semi di girasole
  • erba cipollina per il soffritto
  • 3 zucchine
  • 2 cucchiai di pecorino grattuggiato
  • 4 pomodorini ciliegini ("ennoi proprio quaaattro ne abbiamo!!!!" :D)
  • olio
  • sale
  • pepe

Ingredienti FETTUCCINE NICKEL FREE:

  • 200 gr di fettuccine di Grano Saraceno home made
  • 40 gr di semi di girasole
  • erba cipollina
  • 3 zucchine
  • 2 cucchiai di pecorino grattuggiato
  • 4 pomodorini ("ennoi...emmh, no stavolta ne abbiamo una vagonata!" O_o)
  • qualche fiore di zucca dell'orticello di padre
  • olio
  • sale
  • pepe

Prima di salutarvi...tiriamo un po le somme sulle intolleranze.

LESSON NUMBER ONE :D

Ho sostituito mandorle e scalogno (nickel) con semi di girasole ed erba cipollina.

Le linguine (glutine) con fettuccine di mais (nickel).

I pomodorini (nickel) erano solo 4 (non erano così nocivi per stavolta) a cui ho aggiunto qualche fiore di zucca :)

Grazie a tutti voi per i commenti che continuate a lasciare seppure io, in questi giorni, faccia un po di fatica a scriverne dalle vostre parti. Recupererò ;)

Con questa ricetta partecipo simpaticamente al giochetto di Anice&Cannella ;)

"IO VI DO LA RICETTA LA FOTO LA FATE VOI!"

A sinistra il bannerino del "contest" ^_^

"Gli uomini comuni guardano le cose nuove con occhio vecchio. L'uomo creativo osserva le cose vecchie con occhio nuovo".

(Gian Piero Bona)

venerdì 24 luglio 2009

Non solo olio & FIORDIZUCCA Day

Fermi tutti! Non penserete mica di farmi gli auguri di compleanno! :O Ennò, per darvi questa soddisfazione ancora cè tempo :D Oggi sempre di festeggiamento si tratta ma per l'esattezza trattasi di COMPLEBLOGGHY!

Eddichi???? TADAAAAANNN! FIORDIZUCCA! ^_^ ...se mi dite che non sapete chi è non ci credo O_o

Io salterei quindi le presentazioni ufficiali ma nel dubbio (non si sa mai vi fosse "disgraziatamente" sfuggito) lascio saltellate voi fino a qui: °BOING BOING°
Sono passati ben 4 anni, eddico 4, dalla prima volta che ha pubblicato la sua prima ricetta; bel periodo per inaugurare un blogghy non trovate? Estate, sole, buona cucina!
Caso vuole che giusto qualche settimana fa ripensassi alle prime volte che mi cimentavo con spezie strane, sapori nuovi.
Un bell'imput lho certamente ricevuto visionando, in uno stato di acquolina perenne, le innumerevoli ricette e foto "prodotte" proprio dalla cara Fiordizucchetta.
Io aggiungo la mia continua voglia di sperimentazione, creatività, ingegno, naturale predisposizione eppure un po di ...emmh...sssccchhh :D
Evvipare poco?? ^_*
Si prova insomma! .oO(con tanta modestia, uahahah)
°
"Carda che??????" O_o
Eh cardamomo!
E di che sa?
E' una spezia prova!"
°
Prova oggi, prova domani, le ricette continuano anche per me ^_^
...seppure io continui fermamente a sostenere che questo non sia un blogghy di cucina.
Ognuno ha le sue teorie no? Ognuno vede quello che vuole vedere, non è bello così? :D
°
E allora che aspettate? Tutti di corsa a farci un bicchiere! Oggi offre LEI ^_^
Anche perchè qui, come potete notare, stavolta gli zuccheri scarseggiano ^_*
°
Che ne dite di provare questo ottimo aceto di lamponi?
La ricetta, scovata su un numero di una delle mie riviste non so quale, mi ha incuriosita fin da subito e mi ero ripromessa di fare al più presto un tentativo.
.oO(che figata!)
C' ho messo un po' per postarla, effettivamente erano ormai giorni che la vedevate nell'angolo "COOMING SOON"; l'intento era aspettare che trascorressero i 20 necessari affinchè l'aceto fosse pronto e potessi mostrarvi il risultato finale.
°
Ma la scadenza dei 20 è tra 4 giorni e io tra 2 sarò in viaggio verso Terra di Pujja duUUnque...ho pensato di anticiparvi la ricetta, ripromettendovi/mi di postare la foto del risultato finale che già da ora posso dirvi sarà un successo ^_^
.oO(modesta..n'altra volta... ahahah..beh però è vero O_o)
°
ACETO AI LAMPONI
Ingredienti:
  • 500 gr di lamponi freschi
  • 750 ml di aceto di vino bianco

°

Tutto qua? Ecchevolevate di più? O_o

Si beh, giusto qualche aggeggio, quello vi servirà...barattolini, garze, imbuto etc...dettagli ^_^

E la ricetta? E la ricetta beh, non vi ho appena detto che ci sarà una prossima puntata? Metti il caso che quel giorno non sono ispirata, non riesco a trovare due parole, nessuno spunto, nessuno dei miei interminabili BLA BLA BLA BLA? .oO(faticate a crederci lo so lo so MA non si sa mai!)

Allora non vi resta che tornare qui tra 4 giorni!!! ^_^

HAPPY BLOGGHYDAY FIORDIPUPETTA! ^_^

"La pazienza è l'ingrediente necessario per la genialità"
(Benjamin Disraeli)