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martedì 15 settembre 2009

Le mille & una...definizione

La Milano di queste ore si sta dando da fare a ricordarmi che l'estate è ormai alle spalle. Piove da qualche giorno e le temperature si sono notevolmente abbassate, tantè che pure la mia "patta" madre se nè accorta e ci mette più tempo a lievitare nonostante io la metta al calduccio con tutte le sue copertine preferite O_o
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"Ma insomma, è ora di darsi una regolata"...lho convinta a fare bene il suo dovere e abbiamo sfornato queste "pagnottelle" buone buone e "colorate". Essì perchè, OVVIO, ci ho messo del mio pure stavolta :|
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Pane PITA o ARABO, cè addirittura la PI"TT"A tipico pane calabrese...o tipica focaccia salentina? Insomma di definizioni ce ne sono tante, togli na "T" , aggiungine un'altra e vedi cheTTì viene fuori O_o
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Io ho seguito in parte la tradizione araba (procedimento), in parte quella pugliese (farina di grano duro di Altamura) e per finire cho messo pure un pizzico d'Abruzzo e di Sardegna (zafferano) O_o E le roselline che centrano mo? Eccentrano c'entrano...per la prossima ricetta ovviamente ^_^ Piccolo indizio che tanto indizio non è, potrebbe essere tutto e "niente". Ecchè è?? Si accettano scommesse :D
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Pane PITA (arabo) a lievitazione naturale con zafferano
  • 340 gr di farina Manitoba
  • 160 gr di semola rimacinata di grano duro di Altamura
  • 200 gr di lievito madre rinfrescato la sera prima
  • 2 cucchiaini di sale ( i miei non erano molto salati quindi si sposavano bene anche con il dolce)
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiai di olio di oliva di Puglia padre-made
  • 1 bustina di zafferano
  • 300 ml di acqua tiepida (o poco più)
  • farina di grano duro per spolverare i panozzi ^_^
PROCEDIMENTO: In una ciotola, sciogliere il lievito con una parte di acqua, aggiungere l'olio di oliva e lo zafferano, mescolare facendo si che quest'ultimo si sciolga perfettamente. Unire le farine, lo zucchero e l'acqua restante cominciando a impastare. Per ultimo (da non dimenticare) unire il sale e impastare ancora fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico, soprattutto coloratissimo.
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Coprire la ciotola con la pellicola e un panno, sistemare in un luogo caldo (munitevi di doppie copertine) per almeno 3 ore. Trascorso il tempo necessario, riprendere l'impasto ormai raddoppiato, rovesciarlo su un piano e ricavarne 9 pezzature per ognuna delle quali faremo un giro di pieghe. Stendere ogni pallina fino ad ottenere tanti dischetti sottili, a occhio, un 5 mm. Sistemare i dischetti su un telo infarinato, coprire e lasciar lievitare ancora due orette.
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Riprendere le Pite, spolverizzare ognuna con un po di farina di grano duro; sistemare in una teglia rivestita di carta forno e infornare alla massima temperatura (per me 200°). Basteranno una decina di minuti.
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La caratteristica di questo pane è quella di non aver bisogno di una cottura lunga (cooomodo) ma di temperature elevate che lo fanno rigonfiare in maniera notevole creando uno spazio vuoto all'interno. Avrete tante tasche che potrete rimpilzare un po' come vi piace.
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Le mie non erano sufficientemente slurpose, mi sono limitata a utilizzare ingredienti ULTRA LIGHT ma voi potete sbizzarrirvi con qualcosa di più sostanzioso. La mia versione è consigliata anche a chi possiede caprette o coniglietti ^_^
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"Quando ero piccolo mia nonna mi portò a mangiare in una trattoria all'aperto. Cominciò a piovere. Ci misi tre ore a finire il brodo".
(Mario Zucca)

domenica 6 settembre 2009

Lampo(ni) di genio

Pollo si...ma non solo. Questa è una di quelle ricettine che ti danno tanta soddisfazione proprio perchè le tiri fuori all'ultimo minuto, non si sa perchè non si sa per come.
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Appena tornata dal lungo viaggio in Puglia ho rivisto la mia "fida" fatata, ci siamo regalate una notte fatata tutta a base di cibo, chiacchiere e "sventure" (a ognuno le sue) varie.
Come al solito, ero alla ricerca di un piattino invitante che eliminasse intolleranze (io) e celiachia (lei) in un colpo solo.
Una ricetta dell'ultimo momento appunto e, ad essere sincera, data la stanchezza e il mal di testa derivato dal viaggio&company, di trovate interessanti non me ne venivano in mente nemmeno una O_o
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Così mi sono diretta al reparto gastronomia e ho acchiappato le prime due cose che ho visto, crudo e formaggio spalmabile di capra. La mia testolina pensava di arrangiarsi con degli involtini totalmente differenti. Soltanto che...
  • .oO(mannò che banale!)
  • .oO(vabbè ci metterò qualche spezia strana per...)
  • .oO(no no, notte fatata, ricetta fatata!)
  • .oO(IDEA!)
Quando vado al supermercato ci metto sempre troppo tempo proprio perchè non mi accontento mai. Finalmente tornata a casa però, ho visto in frigo altri due ingredienti magici e... Quale capra e capra! Alla capra ci penso un altro giorno, stavolta...TADAAAAN! Proviamo! Sapore fantastico! Un dolce/salato favoloso, merito anche del tipo di vino utilizzato.
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INVOLTIN(i). Al plurale si...ed effettivamente involtini erano solo che ce li siam pappati tutti. Se nè salvato uno che ho immortalato il giorno seguente dato che era ormai sera. La fida - "Ma poi non fai le foto?" -. Incredibile ma vero, lho contagiata con la mania del click ad ogni piatto e si preoccupava LEI che non fotografassi la ricetta O_o
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In ogni caso, quando cè di mezzo la fida le ricettine vengono sempre bene; spesso si tratta proprio di primi esperimenti e sicuramente contribuisce la tranquillità che si respira nell'aria. Io cucino tranquilla, lei si rilassa a vedermi cucinare O_o Siamo normali? Ecchilha mai detto. Due casi patologici attualmente incurabili :|
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INVOLTINI DI POLLO & prosciutto crudo S. Daniele con un cuore di lamponi e foglie di basilico fresco di Puglia.
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Ingredienti:
  • 4 fette di petto di pollo
  • 4 belle fette di prosciutto crudo S.Daniele
  • lamponi freschi
  • basilico fresco (2 foglie per ogni involtino)
  • vino bianco dolce Moscato d'Asti
  • uno spicchio d'aglio
  • olio extravergine d'oliva di Puglia
  • una puntina (era davvero ina) di dado vegetale
  • sale
  • pepe nero
  • cotone per legare gli involtini
PROCEDIMENTO: Su un piano, allargare le fette di petto di pollo; salare e pepare entrambi i lati. Coprire un lato con due belle foglie di basilico sulle quali andremo a mettere i lamponi. Tagliare a metà i frutti e adagiare un po' di essi su ogni fetta di carne facendo attenzione a non eccedere con la quantità per facilitare l'arrotolamento.
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Arrotolare le fette, intorno alle quali arrotoleremo a loro volta, le fette di prosciutto crudo S. Daniele. Legare con il cotone.
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In una padella far appena soffriggere uno spicchio d'aglio con l'olio extravergine e rosolare su tutti i lati gli involtini. A questo punto, sfumare con il vino bianco dolce. Aggiungere ancora vino fino quasi a ricomprire la carne, la puntina di dado e sale a piacere.
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Coprire e lasciar cuocere la carne per almeno 5/10 minuti. Trascorso questo tempo, togliere il coperchio e continuare a cuocere ancora qualche minuto finchè il vino si "restringa" un po'.
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I lamponi lasceranno fuoriuscire un po' della loro "acquetta" e ne deriverà una salsina leggermente colorata, densa al punto giusto grazie al vino e al dado. Servire gli involtini con la salsina fatata e buon appetito! Ops, mi raccomando...ricordatevi di non mangiare anche il cotone! :D
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Buona domenica e buon inizio settimana a tutti.
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"Sua madre gli aveva detto che era un genio. Da quel giorno lui cercò di entrare in tutte le lampade che trovava".
(Antonio Ricci)

martedì 28 luglio 2009

Ultime dalla Puglia

Per inaugurare la serie dei post pugliesi approfitto della simpatica idea di Anice&Cannella e vi propongo due versioni della ricetta ^_^
°
La scorsa settimana ero alla ricerca di qualcosa di sfizioso da preparare con quello che mi era rimasto in frigo.
Butto un occhio e...zucchine, pomodorini, fagiolini, una serie di conserve/marmellate preparate da IO/ME e qualche altro ortaggio.
Emmò che ti cucino? UMMMH..
°
"Domani arriva la fida* fatata a pranzo, qualcosa dovrò inventarmi, non posso mica farla digiunare! O_o"
Gira che ti rigira, quando si dice le coincidenze, do' la solita sbirciatina al sito di Paoletta ecchèttivedo? :O
EVVAI!QUESTA CASCA PROPRIO A PENNELLO! ^_^
°
"IO VI DO LA RICETTA, LA FOTO LA FATE VOI!"
Eccheproblema cè, intanto acchiappo la ricetta eppoooi...un click in simpatia lo faccio anch'io ;)
Le mie versioni sono state un attimino riadattate ma il "regolamento" lasciava libero spazio a eventuali modifiche ^_^
Meglio di così ;))
°
Se io sono entrata nel nickel club, Sara (l'amichetta/fida della maglietta fatata) è ufficialmente tesserata in quello celiaco O_o
Una bella coppia di sfigate, uahahah O_o
Per ora è Rita l'unica superstite del terzetto ^_^
Massì massìììì dai che non cè problema! Siamo o non siamo creative noi? ^_*
Intollerante si ma succulenta pure!
°
La versione nickel free è fresca fresca di giornata.
In collaborazione con...ingredienti appena colti dell'orto pugliese di padre e fettuccine home made di madre ;)
Passo dunque alla ricette.
Il procedimento è identico per cui vi rimando alle istruzioni di Paoletta ^_^
°

Ingredienti FETTUCCINE GLUTEN FREE:

  • 200 gr di fettuccine di Mais
  • 40 gr di semi di girasole
  • erba cipollina per il soffritto
  • 3 zucchine
  • 2 cucchiai di pecorino grattuggiato
  • 4 pomodorini ciliegini ("ennoi proprio quaaattro ne abbiamo!!!!" :D)
  • olio
  • sale
  • pepe

Ingredienti FETTUCCINE NICKEL FREE:

  • 200 gr di fettuccine di Grano Saraceno home made
  • 40 gr di semi di girasole
  • erba cipollina
  • 3 zucchine
  • 2 cucchiai di pecorino grattuggiato
  • 4 pomodorini ("ennoi...emmh, no stavolta ne abbiamo una vagonata!" O_o)
  • qualche fiore di zucca dell'orticello di padre
  • olio
  • sale
  • pepe

Prima di salutarvi...tiriamo un po le somme sulle intolleranze.

LESSON NUMBER ONE :D

Ho sostituito mandorle e scalogno (nickel) con semi di girasole ed erba cipollina.

Le linguine (glutine) con fettuccine di mais (nickel).

I pomodorini (nickel) erano solo 4 (non erano così nocivi per stavolta) a cui ho aggiunto qualche fiore di zucca :)

Grazie a tutti voi per i commenti che continuate a lasciare seppure io, in questi giorni, faccia un po di fatica a scriverne dalle vostre parti. Recupererò ;)

Con questa ricetta partecipo simpaticamente al giochetto di Anice&Cannella ;)

"IO VI DO LA RICETTA LA FOTO LA FATE VOI!"

A sinistra il bannerino del "contest" ^_^

"Gli uomini comuni guardano le cose nuove con occhio vecchio. L'uomo creativo osserva le cose vecchie con occhio nuovo".

(Gian Piero Bona)

venerdì 24 luglio 2009

Non solo olio & FIORDIZUCCA Day

Fermi tutti! Non penserete mica di farmi gli auguri di compleanno! :O Ennò, per darvi questa soddisfazione ancora cè tempo :D Oggi sempre di festeggiamento si tratta ma per l'esattezza trattasi di COMPLEBLOGGHY!

Eddichi???? TADAAAAANNN! FIORDIZUCCA! ^_^ ...se mi dite che non sapete chi è non ci credo O_o

Io salterei quindi le presentazioni ufficiali ma nel dubbio (non si sa mai vi fosse "disgraziatamente" sfuggito) lascio saltellate voi fino a qui: °BOING BOING°
Sono passati ben 4 anni, eddico 4, dalla prima volta che ha pubblicato la sua prima ricetta; bel periodo per inaugurare un blogghy non trovate? Estate, sole, buona cucina!
Caso vuole che giusto qualche settimana fa ripensassi alle prime volte che mi cimentavo con spezie strane, sapori nuovi.
Un bell'imput lho certamente ricevuto visionando, in uno stato di acquolina perenne, le innumerevoli ricette e foto "prodotte" proprio dalla cara Fiordizucchetta.
Io aggiungo la mia continua voglia di sperimentazione, creatività, ingegno, naturale predisposizione eppure un po di ...emmh...sssccchhh :D
Evvipare poco?? ^_*
Si prova insomma! .oO(con tanta modestia, uahahah)
°
"Carda che??????" O_o
Eh cardamomo!
E di che sa?
E' una spezia prova!"
°
Prova oggi, prova domani, le ricette continuano anche per me ^_^
...seppure io continui fermamente a sostenere che questo non sia un blogghy di cucina.
Ognuno ha le sue teorie no? Ognuno vede quello che vuole vedere, non è bello così? :D
°
E allora che aspettate? Tutti di corsa a farci un bicchiere! Oggi offre LEI ^_^
Anche perchè qui, come potete notare, stavolta gli zuccheri scarseggiano ^_*
°
Che ne dite di provare questo ottimo aceto di lamponi?
La ricetta, scovata su un numero di una delle mie riviste non so quale, mi ha incuriosita fin da subito e mi ero ripromessa di fare al più presto un tentativo.
.oO(che figata!)
C' ho messo un po' per postarla, effettivamente erano ormai giorni che la vedevate nell'angolo "COOMING SOON"; l'intento era aspettare che trascorressero i 20 necessari affinchè l'aceto fosse pronto e potessi mostrarvi il risultato finale.
°
Ma la scadenza dei 20 è tra 4 giorni e io tra 2 sarò in viaggio verso Terra di Pujja duUUnque...ho pensato di anticiparvi la ricetta, ripromettendovi/mi di postare la foto del risultato finale che già da ora posso dirvi sarà un successo ^_^
.oO(modesta..n'altra volta... ahahah..beh però è vero O_o)
°
ACETO AI LAMPONI
Ingredienti:
  • 500 gr di lamponi freschi
  • 750 ml di aceto di vino bianco

°

Tutto qua? Ecchevolevate di più? O_o

Si beh, giusto qualche aggeggio, quello vi servirà...barattolini, garze, imbuto etc...dettagli ^_^

E la ricetta? E la ricetta beh, non vi ho appena detto che ci sarà una prossima puntata? Metti il caso che quel giorno non sono ispirata, non riesco a trovare due parole, nessuno spunto, nessuno dei miei interminabili BLA BLA BLA BLA? .oO(faticate a crederci lo so lo so MA non si sa mai!)

Allora non vi resta che tornare qui tra 4 giorni!!! ^_^

HAPPY BLOGGHYDAY FIORDIPUPETTA! ^_^

"La pazienza è l'ingrediente necessario per la genialità"
(Benjamin Disraeli)

martedì 21 luglio 2009

La magia continua

Sono passati un po' di giorni dall'ultima pubblicazione gastronomica. E' un periodo in cui sono un po' bloccata da diverse preoccupazioni.
Poca voglia di mangiare nonostante sempre molta voglia di cucinare.
Il pane di oggi risale alla stessa infornata della focaccia di qualche tempo fa,pubblicarli insieme non avrebbe reso giustizia a nessuno dei due.
E poi...incredibile ma vero,questo pane è nato grazie al MIO lievito!Quello più giovane dei due ^_^
Non potevo credere ai miei occhi quando,più arzillo del solito, mi ha riservato questa piacevole e ottima sorpresa.
L'ho messo a dura prova proprio con il pane che,come ben sapete, se viene male non cè verso di recuperarlo.
Una focaccia venuta male in qualche modo è mangiabile ugualmente,il pane se mattone è mattone rimane O_o

Qui non si parla di mattone invece,al contrario! Ho mangiato un pane fantastico,reso ancor più buono dalla trovata del momento. Drogata quale sono di quella meravigliosa idea della natura che è il basilico, ho pensato di utilizzarlo per arricchire una parte dell'impasto.

Nella seconda metà ho aggiunto anche semi di girasole e di papavero...per la serie...

...chi si accontenta gode e chi non si accontenta gode di più :D

Soffice,profumato e buonissimo. Un piacere per tutti i sensi. E la farina? Di Altamura che domande.
Ingredienti:
  • 200 gr di lievito madre
  • 300 gr di Manitoba
  • 100 gr di farina di Altamura di grano duro
  • 200 ml di acqua
  • 2 cucchiai di olio d'oliva di Pujja produzione casa mia
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di sale
  • semi di papavero
  • semi di girasole
  • basilico fresco spezzettato
  • una spennellata di latte di capra
PROCEDIMENTO: in un recipiente capiente unire le farine,il lievito madre,il miele e l'olio d'oliva. Impastare energicamente per un po di minuti e unire il sale, poi l'acqua, continuare a lavorare l'impasto finchè otterremo un panetto liscio e morbido.
Coprire con un panno umido e lasciar lievitare in un luogo caldo e riparato per almeno 3 ore.
Trascorso questo tempo riprendere l'impasto e rovesciarlo su una superficie infarinata.
Stendere delicatamente il panetto che sarà raddoppiato di volume e fare le pieghe di tipo uno. Dividere in due l'impasto e stenderlo nuovamente. Una parte andremo a cospargerla con il basilico spezzettato e all'altra aggiungeremo anche i nostri semini preferiti. A questo punto fare un ultimo giro di pieghe per entrambe le parti.
Otterremo due panetti. Ogni panetto sarà suddiviso a sua volta in tre pezzature di peso più o meno uguale; stendere ogni pezzatura fino ad avere 3 rotolini con i quali andremo a formare le nostre trecce.
Coprire e lasciar lievitare ancora mezz'ora.
Nel frattempo portare il forno a una temperatura di 180°.
°
Trascorsa la mezz'ora riprendere le trecce e spennellarle con un po di latte di capra,se volete potete aggiungere i semini di papavero sulla treccia semi/basilico e rispennellare nuovamente.
Infornare per 45 minuti/un oretta. Dipenderà molto anche dal tipo di forno che possedete.
Lasciar raffreddare avvolto da un canovaccio.

Prima di salutarci vi segnalo la simpatica iniziativa del BLOG CANDY.

Io ho tentato la fortuna...e voi?Che aspettate? Se vi incuriosisce fateci un saltino, non fosse altro che per ammirare le simpatiche creazioni offerte da CandyQueen :)

Per partecipare cliccate sul bannerino in basso a destra e in bocca al lupo a tutti ^_^

Tanti auguri a chi?
A me,a lui a chi?...a noi...e a quel giorno in cui...
...con tutta ME...dedicato a TE.
...tu sai perchè.

"Mai ti si concesse un desiderio senza che inoltre ti sia concesso il potere di farlo avverare. Può darsi che tu debba faticare per questo,tuttavia."

(Richard Bach)

domenica 12 luglio 2009

Sapori ritrovati

Quando si tratta di "casa" non cè astinenza che tenga,quando poi casa significa anche POMODORI l'astinenza va decisamente a farsi benedire e con lei le intolleranze!

Sono forse passati più di tre mesi dall'ultima volta che li ho utilizzati; sacri quasi al pari del basilico quando parliamo di focaccia pugliese,quando si parla di casa...a me vengono in mente due alternative...

...PATATE*&POMODORI.

Ma che me ne faccio delle patateeeeeee!Stavolta niente sostituti!Stavolta niente "tolgo quello, metto quest'altro", oggi si fa a modo mio ^_^

Niente da fare quindi, ancora una volta il lievito fatato mi ha indotta in tentazione. Mercoledì scorso durante un allenamento di kick piuttosto intenso mi sono resa conto che avevo bisogno di potenziare le braccia...quandè per una buona causa,impastare mè sembrato un ottimo modo per rinforzare!No??? O_o

Scherzi a parte, l'omissione di un alimento piuttosto che un altro non mi ha mai creato crisi di nessun genere e questo vale soprattutto per i carboidrati, non ricordo quandè l'ultima volta che ho mangiato la pasta o il riso.
Mi viene piuttosto naturale dimenticarmi di alcuni piatti,di non sentirne l'esigenza..pomodori a parte ovviamente.
Nello specifico caso di carboidrato da panificazione l'intento era quello di fermare per un attimo le entrate di innumerevoli pacchi di farina dalla porta di casa.
Ma se vai al supermercato e incontri nientedimeno che LEI, l'unica e sola,buoniiissima..che dico issima...favolosa FARINA DI GRANO DI ALTAMURA in persona???? :O
Che fai la lasci lì? Non te la potti a casa e ci fai la focaccia che ti pappavi da piccola anche a colazione? O_o
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Massì va, tanto è (era) venerdì,tutto concesso il venerdì...mi aiuteranno loro a finirla! (che fatica abbiam fatto) ^_^
Bigusto perchè...non poteva mancare una "rivisitazione" a metà.

Ingredienti:

  • 200 gr di lievito fatato madre rinfrescato la sera prima
  • 300 gr di Manitoba
  • 100 gr di farina di Altamura
  • 200 ml di acqua
  • 2 cucchiai e mezzo di olio extravergine
  • 1 patata lessa di media grandezza schiacciata
  • 1 cucchiaino di sale

Per condire:

  • pomodorini ciliegini
  • peperoncino piccante sbriciolato
  • bottarga in "polvere"
  • un tir di basilico
  • olio di oliva
    -

PROCEDIMENTO: Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida,unire farine, la patata lessa ben schiacciata,l'olio e cominciare a impastare(qualora l'impasto fosse troppo molle aiutarsi con altra farina).
Dopo circa 5 minuti unire il sale e impastare ancora fino ad ottenere un panetto liscio e morbido.
Coprire con un canovaccio umido e lasciar lievitare per almeno 3 ore.
A questo punto, una volta raddoppiato,riprendere l'impasto e stenderlo su una superficie infarinata, fare le pieghe per due volte e dividere il panetto in due parti.
Oliare due teglie, stendere l'impasto e lasciar lievitare un altra mezzoretta. Nel frattempo tagliare a metà i ciliegini.
Trascorsa la mezzora "decorare" la focaccia con i pomodorini spingendoli con una leggera pressione; su una metà spargere il peperoncino sbriciolato e sull'altra metà la bottarga in polvere.
Con un cucchiaino versare un altro po' d'olio extravergine su tutta la superficie.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per almeno mezz'ora, questo dipenderà sempre dal tipo di forno che possedete.
Quandò sarà dorata al punto giusto, sfornare e a piacere ricoprire con un tir di basilico fresco ^_^
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Buona? A dir poco! :D
Nulla a che vedere con quella precedente.
E adesso?
Non è finita no,ma tempo al tempo, un post alla volta :D
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NOTA: i pomodorini li ho rivolti con la parte tagliata verso il basso proprio come quella che compro quando vado giù; inoltre in questo modo la leggera acquetta che il pomodoro rilascia in cottura rende morbidina la parte in cui è collocato creando a ogni boccone un alternanza di °CRUNCH-PLUFF° che personalmente mi fa impass(zz)ireeeee!!!
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(*Focaccia patate&rosmarino)

"In qualsiasi direzione vai, vacci con tutto il cuore".

(Confucio)

giovedì 9 luglio 2009

Un isola felice

Non è passato nemmeno qualche giorno e la mancanza del carboidrato comincia a farsi sentire, alla faccia della resistenza! O_o
Stranamente il mio stomaco continua a darmi segnali di una fame ingiustificata,possibile???
Secondo me sono tutte scuse...
Ad ogni modo,stomaco o no,sento che la mia astinenza durerà ancora per poco...vedremo.
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Intanto ieri sono andata a fare il mio quasi consueto girettino settimanale al mercato.
Mi piace girovagare in mezzo ai banchi di frutta e verdura,vedere la gente che si fa spazio con tutti quei carrellini colmi di roba e sentire gli slogan pittoreschi degli ambulanti :D
Il mio "reparto" preferito è quello del pesce e avevo giusto in mente una ricettina succulenta che volevo assolutamente preparare.
L'ispirazione me lha data la mia riserva di zucca ^_^
Inizialmente avevo intenzione di "confezionare" il tutto utilizzando un altro dei miei pesci preferiti ma non avendolo trovato ho scelto un sostituto altrettanto valido,dal sapore delicato come volevo io.
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Pezzettoni di nasello al pesto di basilico (home made) adagiati su una crema di zucca vellutata.
Il piatto ha abbondantemente tamponato la mia voglia di pane e focaccia...questo ieri, oggi è un altra storia O_o
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Ingredienti per un piatto come questo:
  • 400 gr di zucca
  • 1 patata media
  • un ciuffo di prezzemolo
  • noce moscata q.b.
  • olio extravergine di oliva
  • uno spicchio d'aglio
  • un trancio di nasello fresco di circa 250 gr
  • aceto q.b. e qualche foglia di basilico per la cottura del pesce
  • pesto
  • sale

PROCEDIMENTO: Per prima cosa preparare la crema di zucca; in una pentola, soffriggere appena uno spicchio d'aglio con l'olio extravergine di oliva,aggiungere la zucca e la patata tagliata a piccoli tocchetti, il prezzemolo, una grattuggiata abbondante di noce moscata(se piace); cuocere a fuoco moderato con un coperchio (se necessario aggiungere un po d'acqua) giusto il tempo che zucca e tocchetti di patata si ammorbidiscano per bene.

A questo punto eliminare lo spicchio d'aglio,con un frullatore a immersione ridurre in crema la zucca e regolare di sale e olio d'oliva. Ora,scaldare l'acqua sufficiente per il nasello, versare l'aceto (io ho usato quello di mele) e qualche foglia di basilico fresco, immergere il trancio di nasello e lessarlo per circa 12 minuti rigirandolo almeno una volta delicatamente. Una volta pronto scolare,eliminare la pelle e le eventuali spine (praticamente inesistenti) e ricavare la polpa.

In un piatto versare la crema di zucca, adagiare i pezzettoni di nasello e "condire" con il pesto di basilico e se volete un filo d'olio. Potete arricchire il piatto con dei buonissimi crostini, come ho fatto io,ricavati dai miei ultimi avanzi di carboidrato :D

BUONISSIMO E NICKEL FREE!! ^_^

A proposito, avete votato la maglietta fatata?? I voti!non vedo aumentare i votiiiiii!Essùùù :D

"L'astinenza è una buona cosa se praticata con MODERAZIONE".

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Con questa ricetta partecipo al CONTEST ESTIVO di Un Tocco di Zenzero: "Più pesto per tutti".

In collaborazione con "MISTER PESTO".

mercoledì 8 luglio 2009

Perseverando e insistendo...

...la magia non potrà che realizzarsi.
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Nell ultimo mese ho panificato così tanto che oggi mi sono detta "è il momento di darsi una calmata"; ebbene si,vorrei evitare di diventare la donna carboidrato tutto d'un colpo.
Le foto di questo post quindi,risalgono ormai a un po' di tempo fa.
Si tratta di uno dei primi esperimenti con il mio lievito naturale ormai nato da circa 3 mesetti.
Devo dire che ultimamente mi da più soddisfazioni ma prima di andare avanti e pubblicare i miglioramenti ho pensato di pubblicare saltuariamente qualche post su quello che è stato in modo da poter mettere a confronto il passaggio dal buono al buonissimo.
Un modo anche, in un certo senso, per fare una pausa con tutto ciò che ha a che fare con la farina ^_^
Postare senza panificare, difficile ma non impossibile.
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La decisione presa coincide con l'arrivo di un nuovo ospite che mio/suo malgrado dovrò limitare nell'uso ma che, prima di mettere a riposo, ho avuto modo di utilizzare con quei BUONISSIMI risultati di cui parlavo prima.

Prima di passare alle presentazioni...
...ho deciso di non inserire la ricetta di questa focaccia ma soltanto le foto con i passaggi.
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Avevo preparato due teglie di focaccia utilizzando un mix di farine, grano duro (che a me piace molto) e Manitoba.
L'impasto l'ho semplicemente "condito" con qualcuno di quei semetti di cui non posso ormai più fare a meno e del peperoncino sbriciolato produzione casa propria Puglia Dop.
Dopo di che, su una delle due,ho completato aggiungendo delle olive nere;non potendo utilizzare il pomodoro e non essendo sicura della resa finale ho limitato gli ingredienti.
Non sopporto buttare tutto O_o
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Il sapore non mi ha dato delusioni e ho ottenuto una consistenza abbastanza croccante come piace a me.
Io preferisco le focacce basse e croccanti, soprattutto ai "bordi" che sono quelli a cui darei sempre la precedenza nell'atto della "divorazione".
Uahah..si sarà capito ormai, dalla farinata al pane alla pizza, mi piace che tutto sia croccante fuori e morbido dentro ^_*
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Anche per questo ho steso l'impasto piuttosto sottile, ho aggiunto olio extravergine di oliva produzione mia propria Puglia Dop Doc etc etc e...finita! O_o
Buona era buona, non era male no...però...
...la sua pecca...
...non era perfetta come avrei voluto io, mancava giusto l'effetto "morbido dentro" (eddici poco!); l'alveolatura era appena accennata eddunque bisogna ancora fare passi avanti :)
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Ma veniamo a noi...anzi lei,anzi LORO :O
Ebbene si,il mio lievito naturale sè raddoppiato...
...e non per l'ennesimo rinfresco ma perchè da qualche giorno è in ottima compagnia!
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Tempo fa, StelladiSale si è offerta di inviare, a chi ne avesse voluto, un pezzo della sua pasta madre e io non ho saputo ovviamente dire di no O_o
Così lo scorso weekend...DLIN DLON!
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La portinaia mi ha consegnato il pacchetto e non ho avuto dubbi, era proprio lui/lei, anche perchè il suo profumo veniva fuori da ogni angolo della busta :D
Aveva un aspetto meraviglioso e già pregustavo i pani e le focacce, le briosches e le pizze che avrei tirato fuori da quella palletta magica ^_^
Così l'ho subito rinfrescato impaziente di utilizzarlo già il giorno seguente e...il mattino dopo :O
La nuova casetta di vetro che gli avevo comprato non era sufficientemente grande! Era fuoriuscito per quanto era raddoppiato O_o
...il punto in cui vedete lo scotch è il livello a cui era prima che aumentasse il suo volume.
Birbantello dove scappi! :O
.oO(peggiorata son peggiorata non cè nulla da fare..uahahah)
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Insomma fatto è che una parte lho già utilizzata e nè venuto fuori un pane fantastico che purtroppo non riuscirò a postare...vi lascio immaginare il motivo O_o
...i miei "assaggiatori ufficiali" hanno nuovamente gradito.
Il profumo che ha lasciato per casa è ancora qui che mi passa sotto il naso.
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Se mi venisse una vera e propria crisi di astinenza mi metterò all'opera per una focaccia da paragonare a questa e sono certa, ne vedremo delle belle, oltre che buone! ^_^

Lievito Fatato" per panificazioni fatate!

A proposito di fate e cose fatate...se vi avanza un po di tempo tra una preparazione gastronomica e l'altra, date un occhio a questa maglietta fatata ed esprimete il vostro voto, più siamo meglio è ;)

Basterà una piccola registrazione (assolutamente senza impegno) al sito per votare!

Dopodichè fate un altro saltino QUI e votate! :))

Autrice del disegno è la mia fida fatata Sarah che domani avrà il suo primo colloquio di lavoro in questo mondo di sfatati! In bocca al lupo ;)

Conto su di voi! ^_^

.oO(E i nuovi arrivi non finiscono qua)

"Qualunque cosa tu possa fare,qualunque cosa tu possa sognare, comincia. L'audacia reca in sè genialità,magia e forza. Comincia ORA."

(Johann Wolfgang Goethe)

venerdì 3 luglio 2009

Un tocco di me

Avete presente quell'espressione che la gente fa quando gli si dice "Oggi a pranzo petto di pollo!".
Si si si proprio quella!Beh...
...scordatevela.
Se doveste collaudare o far collaudare questa ricetta a una di quelle persone non posso di certo immaginarmi la stessa reazione ^_^
La mia? Che libiiiidine! :D
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A dire il vero, quello che io ho definito "banale", a me piace molto anche soltanto ai ferri con un po' di limone o in una classica insalata; credo piuttosto che la bontà del piatto non sia data soltanto da un accostamento di sapori ma anche dalla qualità degli ingredienti che usiamo.
Che scoperta direte voi..beh non per tutti è così, si sa, bisogna risparmiare :D
Personalmente,mi basta andare a casa in Puglia per notare come anche una fettina di pollo cambi consistenza e sapore senza doverla rendere in qualche modo più appetibile.
E oh che volete fà, i polli della Puglia son più teneri e buoni di quelli Milanesi :D
Ma già che ci siamo, qualità o no...un tocco in più emmettiamocelo! ^_^
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A proposito di "tocco", lo stimolo a cucinare qualcosa che avesse di base l'utilizzo del pesto mi era arrivato dal nuovo contest estivo di "Un tocco di zenzero" ma devo essermi distratta, tantè che non avevo letto che la ricetta avrebbe dovuto contenere il pesto quello Doc e nessuna variante.
Nonostante veneri il basilico come fosse un dio, come fosse il paradiso dei sensi...la mia invece su cosa poteva cascare anche questa volta? ^_^
Nessun problema! Il risultato ripaga del resto ;)
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Avevo trovato questa ricetta su un numero passato di "Cucina no problem", lì però era previsto l'uso della lonza di maiale (no,maiale non lo volevo :) e delle mandorle (no, io sono intollerante); ho eliminato il burro anche in minima parte, ho usato solo l'olio e ho aggiunto qualche goccia di limone nella "salsina".
E insomma come al solito ho fatto metti quello, togli quello, aggiungi quest'altro ed ecco qua la mia versione ^_^
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Ingredienti x una persona:
  • 2 fettine di petto di pollo di media grandezza
  • farina di grano duro
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

PER IL PESTO:

  • 16 foglie di salvia
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • grana padano q.b.
  • olio extravergine di oliva
  • 30 gr totali di pinoli e semi di girasole in uguale quantità
  • 1 spicchio d'aglio
  • pepe q.b.
  • un pizzico di sale a piacere
  • qualche goccia di limone che secondo me ci sta tutta ;)

PROCEDIMENTO: Per prima cosa fare il pesto.Lavare le foglie di salvia e una bella manciata di foglie di prezzemolo; una volta asciugate porre nel mixer con lo spicchio d'aglio, pinoli, semi di girasole e l'olio extravergine sufficiente a ottenere una cremina.
(Considerate che con le foglie di salvia,essendo più spesse del basilico, otterrete comunque un pesto meno "fluido" e più denso).
Dopo aver frullato tutto aggiungere il grana padano e una macinata di pepe nero. Mescolare e regolare di sale(a piacere).
A questo punto aggiungere qualche goccia di limone e mescolare ancora.
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NOTE: una volta mixati gli ingredienti ho assaggiato la salsina e ho notato che,a mio parere,mancava qualcosa che la rendesse "fresca" nel gusto; mi è venuto in mente che giù dalle mie parti usiamo preparare un decotto con le foglie di salvia, succo di limone e zucchero a piacere, da bersi caldo (è utilissimo per far passare il mal di pancia ^_^) o fresco in estate.
Per questo ho pensato che l'abbinamento sarebbe stato azzeccato anche in questo caso. Avevo ragione :P
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A questo punto prendere le fettine di petto di pollo e spalmarne una metà con il pesto preparato facendo attenzione a non avvicinarsi troppo ai bordi, ricoprire con l'altra fetta di carne e premere delicatamente con le mani.
Passare le doppie "scaloppine" di pollo nella farina di grano duro (croccantezza assicurata) e scuoterle per eliminare quella in eccesso.
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Ora, in una padella antiaderente scaldare leggermente l'olio e alcune foglie di salvia fresche (per le quantità dell'olio regolatevi voi, io sono sempre un po' "tirata" ;).
Unire i bocconi di pollo e lasciar rosolare a fuoco medio 2-3 minuti per parte.
Irrorare con il vino bianco e lasciar completamente evaporare, girando le fette almeno una volta.
Appena pronte trasferire la carne in un piatto, regolare di sale,una macinata di pepe nero e servire.
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Posso ridire che libidine??!!!??? ^_^ ...dubbi? Perplessità? Chiedete pure qua :D
Scappo in palestra...ebbene, non fu il mio ultimo allenamento ^_^

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"Creatività è permettersi di fare degli sbagli. Arte è sapere quali di questi sono da tenere".

(HENRI ADAMS)

giovedì 2 luglio 2009

Tra il dolce...il salato

Per interrompere momentaneamente la catena infinita di dolci che vede ormai protagonista questo blog ho pensato di rispolverare una ricettina che a dir la verità ho collaudato ormai qualche settimana fa.
Nulla di trascendentale, una semplice ma gustosa farinata a cui io ho aggiunto del rosmarino e del pepe nero.
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I ceci sono uno dei due legumi che mi sono permessi e la farina stessa lho già utilizzata altre volte anche per la preparazione di biscotti o piadine.
La farinata però stranamente ancora mi mancava.
La particolarità di questa farina è la resa finale, una croccantezza che personalmente mi conquista.
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Prima di passare agli ingredienti e alla ricetta volevo aggiungere, a proposito delle ultime briosches...stavolta ci sono!
Ebbene si, le ho rifatte..diverso l'impasto, differente il ripieno, identico però il procedimento per cui domani posterò soltanto le foto del risultato più che ottimo ottenuto stavolta!
Ho detto ottimo si :D
E' un piacere avere finalmente tra le mani qualcosa di sofficioso che fa *PUFF - PUFF* come volevo io! ^_^
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Ingredienti x una persona
(forse massimo2 se l'altra è un uccellino):
  • 150gr di farina di ceci
  • 350 gr di acqua
  • abbondante olio d'oliva (direi q.b.)
  • sale

PROCEDIMENTO: In un recipiente mescolare la farina con l'acqua e il sale a piacere; lasciare riposare il composto per almeno 3 ore.

Preriscaldare il forno ad almeno 200°; nel frattempo versare l'olio in una pirofila (io ne ho usata una di ceramica), il rosmarino e il pepe q.b. e successivamente il composto di acqua e farina. Mescolare e infornare. Lasciar cuocere per almeno mezz ora, più la temperatura del forno è alta migliore è la resa.

Io ho un forno a gas che raggiunge massimo 200° quindi ho dovuto lasciarla cuocere di più, gli angolini si sono "bruciacchiati" ma non per sbaglio...è che a me così piace di più ^_^

Potete mangiarla come la vedete oppure accompagnandola con un buon pezzo di focaccia o un insalata fresca fresca ^_^

"La fame rende squisita anche una ciotola di farina bollita."
(Proverbio cinese)

martedì 23 giugno 2009

Fantasia di colori...e sapori

Dopo tanto panificare finalmente qualcosa di fresco e poche...pochissime parole.
L'equilibrio non è mai stato il mio forte O_o
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Questo è il mio pranzo/cena di oggi. Ho comprato una papaya giorni fa e non ricordavo esattamente che sapore avesse, difatti prima di capire cosa farne c'ho messo un po'... finchè... ...beccatevi quest'insalatina fresca fresca e dalla combinazione di sapori che nemmeno io pensavo potessi combinare, fatto sta che combinano ^_^
ECCOME se combinano!
Agrodolce e salato con quel tocco "rustico" dei semi di sesamo e di papavero che non guasta mai,ovviamente accompagnato da qualche fettina di pane autoprodotto ieri.
.oO(emmh)
Insalata Iceberg = croccantezza al punto giusto.

Ingredienti:

  • insalata tipo ICEBERG
  • una papaya non troppo matura
  • una mela verde granny smith
  • feta greca a cubetti
  • semi di papavero q.b.
  • semi di sesamo q.b.
  • olio extravergine di oliva
  • aceto di mele
PROCEDIMENTO: lavare e tagliare l'insalata, lasciare che sgoccioli bene; tagliare a cubetti feta, mela e papaya e conservare in frigorifero affinchè siano freschi. Nel frattempo preparare un emulsione di olio extravergine d'oliva, aceto di mele (o limone se preferite), semi di sesamo e papavero precedentemente appena tostati in una padellina.
In un insalatiera mettere quindi le foglie di insalata,la frutta e la feta e condire con l'emulsione. Mescolare appena e "rispolverare" con qualche manciata di semini qua e là.
Io non ho aggiunto nemmeno un granello di sale perchè la feta faceva tutto da sola, per me era già buona così ^_*

Per concludere...
Ho dato la risposta esatta all'indovinello di RossadiSera e al suo ritorno riceverò una specialità gastonomica del posto in cui è stata ^_^
Grazie Rossa ^_^

Sono curiosa come una scimmietta :D

"Una lettera, nel momento in cui la infili nella busta,cambia completamente.
Finisce di essere mia, diventa TUA.
Quello che volevo dire io è sparito.
Resta solo quello che capisci tu."
(C. Shine)